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Anche il marito di Seiko vola!

dicembre 21, 2016

Per molti anni, la nostra ninja pilot, Seiko Fukuoka, ha innalzato il livello del volo libero a nuovi limiti. Ma quello che magari non sapete è che Seiko è membro di una partneship con qualcuno che non solo è un grande pilota, ma anche fonte di aiuto e motivazione per la più abile pilota del mondo. L’altra metà di Seiko e come si dice: suo compagno di vita, è un pioniere del parapendio francese: Pierre Naville.

Durante il loro recente viaggio in Australia, Pierre, come al solito, si è curato dell’organizzazione al suolo per garantire che tutto fosse perfetto e per dare a Seiko le migliori possibilità per superare il suo record. Dopo alcuni giorni trascorsi sul continente australiano è toccato a Pierre rilassarsi ed essere trainato in volo per primo. La storia si è conclusa 440 km più tardi.

Ecco cosa ci racconta Pierre di questa esperienza:

“Giovedì guidammo fino a Wilkannia, un piccolo villaggio di aborigeni nell’entroterra con uno slogan intrigante: “nel mezzo del nulla ma al centro di tutto” Bene… ora so cosa riferire all’atterraggio sulla mia posizione: Sono nel mezzo del centro di…

Decollammo da una strada sterrata con l’aiuto del traino e quando mi trovai in aria fui abbastanza fortunato da riuscire a far quota nelle termiche mattutine e raggiungere i 1000m sul suolo. Il vento proveniva da nord ed in cielo non c’era ancora nemmeno una nuvola. Seguii la  strada in sottovento per avere un punto ben identificabile nel caso fossi atterrato. Dopo 30 km di volo sottovento arrivò la prima decisione difficile: avrei dovuto attraversare una gigantesca foresta con un solo piccolo atterraggio, ma non esitai e decisi di affrontare questo tratto. Durante la transizione finalmente cominciai a vedere dei piccoli cumuli in formazione a 1800-2000 sopra il terreno e le condizioni cominciarono a migliorare. A quel punto avevo molte possibilità davanti a me.

Cominciai a volare tenendo la sterrata a vista e quattro ore più tardi raggiunsi Ivanhoe un piccolo paese a 180 km dal decollo. a quel punto la base cumulo raggiunse la condizione migliore innalzandosi a 3500 metri, ma io salii solo fino a 3000 per rispettare le regole australiane che richiedono l’ossigeno oltre i 3000 m di altitudine.

Poi accadde qualcosa: fui testimone della formazione della prima perfetta strada di cumuli che io avessi mai visto in Australia! Ora potevo vedere la rotta che avrei seguito per molti chilometri a seguire. Con l’aiuto di questa bellissima strada bianca attraversai due delle più vaste aree allagate della zona in un’area dove atterrare sarebbe stato letale a meno che voi non foste Crocodile Dundee! Questo attraversamento richiese tempo ma superato il mark dei 280 km cominciai a sentirmi più sicuro perché vedevo ulteriori opzioni per l’atterraggio; aumentai il mio ritmo ed entrai in sintonia con le condizioni.  .

Mi concessi un momento per ammirare la bellezza del panorama attorno, controllai i miei numeri e la sensazione di poter arrivare a 400 km si fece spazio dentro di me: “è difficile crederci ma penso che ci riuscirò,  e potrei anche andare più lontano”. Improvvisamente apparve un grosso cirro e tutti i miei sogni di lunga distanza cominciarono a svanire, così passai alla modalità ‘sopravvivenza’ e cambiai tattica. Era arrivato il momento di sfruttare ogni minima ascendenza per rimanere in volo e continuare a viaggiare; a quel punto, per alcune ore, viaggiai controvento ad una quota tra i 1000 ed i 2000 metri sul suolo fino a quando dopo 9h 17min e  440 km decisi di atterrare vicino ad un villaggio nel mezzo del nulla ma al centro di tutto.

Dopo 30 anni di volo devo affermare di essere contento di aver avuto lo Zeno per questo volo. E’ di gran lunga la miglior vela che abbia mai volato.

E’ divertente come certe cose accadano: quel giorno Seiko non si sentiva bene e Charles aveva dei dubbi sul traino… sono certo che se fossero andati in volo avrebbero superato i 500 km…

Mille grazie Australia, fino alla prossima volta!”

Congratulazioni per il tuo fantastico volo Pierre, da parte di tutto il Team Ozone. Siamo lieti che il tuo Zeno ti tratti così bene!