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Volando da isola a isola con Emilia Plak

November 21, 2014

Alla continua ricerca di avventure e sfide, l’Ozone team pilot Emilia Plak ha avuto l’idea di fare un volo marino attraversando il braccio di mare che separa le isole di Minorca e Maiorca, in Spagna. Nel tardo settembre, in una mattinata di sabato, è decollata da Ciutadella in Minorca e dopo 1,5 ore e 68 km è atterrata nel porto di Alcudia di Maiorca. Ha volato con uno Slalom 19 ed era accompagnata da un altro pilota che volava il nuovo Roadster 2 26.

Emilia riferisce:

“Le isole Baleari si trovano ad una sola notte di traghetto da casa mia. Non abbiamo pianificato molto per il volo. Appena abbiamo stabilito che la meteo sembrava andasse più o meno bene, abbiamo preso il traghetto per Minorca. Non c’era nessuna barca di scorta durante il nostro volo, ma ci siamo dotati di tutti i possibili equipaggiamenti di sicurezza: GPS, iPhone, sistema di salvataggio Agama, giubbetti salvagente, indumenti anti acqua, coltello, fumogeni, torcia ed un materassino preso da un negozio di cineserie.

‘Di solito, durante il weekend è pieno di traghetti che vanno da Minorca a Maiorca’ aveva detto il mio amico, quando avevamo pianificato il volo. Nella realtà non c’erano proprio navi! Fortunatamente avevamo un contatto in Maiorca da chiamare in caso d’emergenza. Il volo è andato incredibilmente bene, nonostante la visibilità che quel giorno era veramente pessima. Dopo soli 30 minuti di volo avevamo già perduto di vista Minorca. Entrambi abbiamo volato con i trimmers regolati in modo da avere un buon compromesso tra economia e speed e la velocità media è stata di 45 km/h. Non c’era nessuna necessità di correre, entrambi preferivamo rilassarci e goderci il volo piuttosto che volare a tutta velocità per raggiungere l’isola il più velocemente possibile. La nostra massima quota è stata di 100 metri e la minima… 1 m. Sì, lo so che era troppo basso, ma eravamo d’accordo che si sarebbe trattato di un volo sull’acqua, con tutti i rischi connessi, piuttosto che viaggiare alla massima quota, al freddo e senza vedere nulla. Vedere solo acqua blu, grandi pesci, uccelli che sfioravano l’acqua con le ali ed il tuo compagno di volo per un’ora è stato incredibile! Abbiamo percorso 68 km in circa 1,5 ore consumando solo 6 litri di carburante ciascuno. I giorni successivi la meteo non è stata sufficientemente buona per fare la successiva traversata da Maiorca a Ibiza, ma siamo riusciti a fare due ulteriori voli locali a Maiorca e Ibiza prima di tornare a casa. Per la prossima avventura di cross dovrò aspettare la mia prossima visita.

Per me, questa avventura è stata fantastica, ma non voglio che pensiate che stia incoraggiando i piloti a volare sull’acqua. Volare sull’acqua con il paramotore è pericoloso. Se lo fate, è importante che siate coscienti di tutti i rischi connessi ed abbiate tutte le dotazioni di sicurezza necessaria, indossiate giubbetti salvagente, abbiate un sistema Agama, ed informiate e chiediate l’assistenza dei vostri amici che siano pronti con un’imbarcazione per una missione di soccorso.”
Emilia Plak

Paramotore: PAP PA125
Vele: Roadster 2 26, Slalom 19
Tempo di volo: 1,5 h
Carburante impiegato: 5 litri ciascuno
Distanza volata: 68 km/h
Velocità media: 45km/h

Tutti questi sono numeri approssimativi.