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Ozone dà il suo benvenuto a Leah Catullo nel Team

Benvenuta! alla nostra nuova team pilot, Leah Catullo!

Leah è una talentuosa ed appassionata pilota acro di paramotore proveniente dalla Florida, USA. Leah vola praticamente tutti i giorni sia in parapendio, sia in paramotore. Ha partecipato a molti eventi nazionali ed internazionali di paramotore, e per il 2020 sta pianificando di competere nel PPG World Championships per le classi Classic e Slalom.  

Leah scrive: “Io volo perché, come molti, ho il sogno di poter correre libera nell’aria. Io trovo pace, concentrazione, esaltazione e motivazione nel volo. I miei obiettivi sono padroneggiare l’acrobazia nel paramotore ed anche cominciare a conoscere le gare di slalom. Spero di poter diventare un modello che sia d’ispirazione e stimolo per i piloti donna. Mi piacerebbe poter girare il mondo e partecipare a tutti gli eventi dove condividere la mia passione per il volo con tutta la comuntità internazionale.” 

Siamo molto felici di poter inserire Leah nel nostro Team, e siamo impazienti di poter volare assieme a lei nei molti anni a venire.

Ciao da tutto il Team Ozone.

L’Ozone Team vince il campionato di Slalom

Le più grandi congratulazioni vanno all’Ozone Team per aver conquistato il podio dello Slalom Open Championships Spagnolo che si è volto a Bornos. Si è trattato di una delle maggiori competizioni di slalom della stagione con 49 piloti in gara provenienti da 9 nazioni con 7 task valide.

Alex Mateos ha vinto volando con il Freeride 14 seguito da Nicolas Auberts, secondo assoluto anche lui col Freeride 14.  Alex commenta: “E’ andato tutto per il verso giusto, l’allenamento di quest’anno ha pagato. Avrei preferito volare più task ma i risultati sono lì, perciò sono proprio contento!” La più grossa sorpresa viene dal nuovo Ozone Team pilot Bartek Nowicki che si è piazzato terzo. Dopo aver volato Dudek per anni, il pilota polacco Bartek per questa stagione ha deciso di cambiare per l’Ozone Freeride. E’ una vela completamente differente da volare che richiede differenti tecniche di pilotaggio e stile, e nonostante un ridotto allenamento, è riuscito a vincere il Polish Slalom Championships all’inizio di quest’anno. Grazie Bartek. 

Marie Mateos – l’unica ragazza in mezzo a piloti d’alto livello ha mostrato ancora una volta tutta la sua classe, lasciandosi alle spalle molti piloti che possono solo sognarsi di arrivare al suo livello! Marie commenta: “E’ la prima volta che mi avvicino così tanto al podio in una gara di slalom. Sono molto lieta di questo risultato, specie dopo 7 task valide nelle quali sono arrivata terza per quattro volte. Però, sono del parere che con un po’ più di allenamento la prossima volta potrei raggiungere il podio”. Vai Marie provaci!  

photo by Piotr Geło; Adam Pupek

Coupe Icare 2019

Ancora una volta la Coupe Icare si è svolta con tutte le follie e le emozioni che ci si potrebbero aspettare dal più grande festival di parapendio del mondo.

Come ogni anno, lo stand Alixa/Ozone pubblicizzava in maniera non convenzionale il marchio Ozone. Il nostro amico Mathieu de Quillacq riesce sempre ad organizzare qualcosa di originale e non commerciale. Quest’anno Ozone Power ha mostrato un nuovo prodotto: il Kona 2, basato sul Buzz Z6 come vela universale da paramotore e volo libero.

Gli Ozone Team pilots, Alex Mateos e Nicolas Aubert hanno partecipato alla Parabatix Sky Race (slalom / precisione), che si è disputata sul plateau di St Hilaire e presso l’atterraggio di Lumbin durante le tre giornate dell’evento. Entrambi volavano con il Freeride 14 e sono finiti sul podio vincendo la gara finale. Congratulazioni a tutti i piloti e grazie a voi per il grande show!

Inoltre, il sabato pomeriggio il pubblico ha gustato lo show di paramotore organizzato da Alex e Marie mentre Raffaele Benetti presentava il suo nuovo progetto: un motore elettrico per paramotore.

Grazie a tutti voi che avete trovato il tempo per venirci a trovare presso il nostro stand. E’ stato un piacere incontrare vecchi amici e conoscerne di nuovi.

Alex e Marie vincono il campionato francese 2019

Il Campionato Francese di Paramotore 2019 si è disputato presso il campo certificato per ULM di Couhe-Verac dal 29 giugno al 6 luglio. C’erano 35 piloti in gara per la classe PF1 (decollo a piedi singolo) 9 piloti per il trike singolo e 4 per il trike biposto. I piloti PF1 hanno volato un totale di 13 tasks mentre i trikes hanno fatto 11 tasks

Alex e Marie Mateos hanno vinto la competizione conquistando il primo posto (Alex) ed il secondo (Marie). Entrambi volavano con il Viper 4 16.

Alex Mateos riferisce: “Per prima cosa devo dire di essere veramente soddisfatto delle prestazioni della mia attrezzatura. Nonostante le condizioni difficili e la temperatura elevata dell’acqua, il mio motore ha funzionato molto bene. Sono molto impressionato da velocità e stabilità del mio Viper 4, a volte volavamo con vento forte, raggiungendo velocità fino a 100 km/h! Io ho cominciato la competizione un po’ deconcentrato, perché sullo stesso campo avevo perso il podio nel Campionato Francese 2011, era stato quando avevo incontrato Marie e mi ero innamorato.” .

Marie riferisce: “Sono molto contenta di questo risultato finale. Ho cominciato la gara molto concentrata per non compiere nessun errore, anche minimo, probabilmente chiedendo anche troppo da me stessa; ma, durante la competizione sono riuscita a rilassarmi un poco e mi sono proprio gustata la seconda parte delle gara quando ho anche vinto la eco task. In totale ho vinto tre tasks.”

Le più grandi congratulazioni vanno anche agli altri piloti per i loro eccellenti risultati.

Nicolas Aubert ha mancato il podio per un soffio arrivando quarto nella categoria PF1 con il Viper 4 18.

Siamo stati lieti di assistere al debutto in una gara classica dell’Ozone TriOx. Due team di trike tandem impiegavano il TriOx 38 piazzandosi nella competizione:
Vincent Beutter / Pascal Malochet – secondo
Christophe Gloriant / Sigrid Sigorel – terzo

Congratulazioni a tutti i piloti!

Photos: Marie Chapacou, Alain FREMOND, Pascal Malochet

Alex Huxham vince una gara di 380 km volando con il Roadster 3

Il pilota inglese Alex Huxham ha vinto il decimo trofeo Icarus volando con il suo nuovo Roadster 3-24m. Alex vola da soli 10 mesi, preparato dalla scuola SkySchool UK. “Sono riuscito a collezionare oltre 130 voli in quel periodo” – dice. La gara si è svolta nelle giornate del 21 e 22 giugno, il percorso era di 386 km, su un triangolo con partenza ed arrivo a Somerset, attraversando il Devon dove si è fermato per la notte, e poi attraverso Dorset e Wiltshire. In gara c’erano 27 piloti.

Ecco come descrive la sua prima e vittoriosa avventura di cross country: “Volevo combinare la mia passione per il volo e la necessità di acquisire l’esperienza necessaria per fare qualcosa di difficile al di fuori della mia abituale e confortevole zona di volo. Ho gareggiato nella categoria Race, da solo e senza supporto per tutto il tempo. Ho dovuto camminare col mio paramotore per trovare una stazione di rifornimento, una lunga e faticosa camminata, scavalcando le staccionate, andata e ritorno. Decollo alle 4:36 del pomeriggio, atterraggio alle 8:47 di sera per allestire il bivacco; nuovo decollo alle 5:11 del mattino, nuovo atterraggio alle 8:18 prima di superare la linea d’arrivo alle 9:08 del mattino. La mia attrezzatura era composta da un paramotore Parajet Maverick con un serbatoio carburante extra large col mio Roadster 3 24m. Sono riuscito ad ottenere un consumo medio di 4,5 litri all’ora, a trim tutti rilasciati e speedbar affondata per la durata del viaggio.

Un atteggiamento positivo, l’attrezzatura giusta, e determinazione. Mi sono alzato presto, sono decollato appena possibile e quando atterravo lavoravo in fretta per essere nuovamente pronto al decollo. Il mio Roadster 3 decolla in maniera impeccabile, consentendomi di andare in volo velocemente con tutto il carico extra e rende il tutto molto più facile. Mai, e nemmeno per un secondo, ho dubitato della sua capacità di avere prestazioni e rimanere stabile, consentendomi di dimenticarmi della vela e durante il volo di concentrarmi sull’idratazione, cibo, e naturalmente le correzioni di quota. Il Roadster 3 è una vela versatile, a trimmaggio neutro si comporta in modo reattivo, a trim rilasciati ed a speed la stabilità che fornisce questa vela è irreale. La mia velocità media è stata di 62 km/h su tutta la gara, con una velocità massima mantenuta di 76 km/h”

Congratulazioni Alex! Deve essere stata realmente un’avventura fantastica!

Ciao da tutto l’OZONE Team

Kester Haynes entra nell’Ozone Team

OZONE è lieta di annunciare che Kester Haynes è entrato a far parte del nostro team.

Kester Haynes è inglese e vola dal 2008. Lavora a tempo pieno presso Parajet / Gilo Industries, che produce paramotore, jet boards, Sky Car. E’ il loro principale test pilot, istruttore e progettista.

Kester ama le avventure in paramotore e non perde nessuna opportunità per partecipare a spedizioni in paramotore ovunque nel mondo. Ha già completato molti cross su lunghe distanze in luoghi remoti come il Pantal brasiliano ed ha volato vicino all’Etna in eruzione. Kester dice: “Sono appassionato di avventure di viaggio con vari mezzi di trasporto, il ché include parapendio, paramotore, moto, 4×4, jet boards. Anche quando non sono al lavoro mi diverto a progettare differenti macchine volanti ed a cercare opportunità per la prossima spedizione”

Assieme al video-maker brasiliano Sylvestre Campe ha viaggiato per il mondo con il paramotore producendo serie d’avventura per la rete televisiva Canal Off. Sono già stati in Australia, Filippine, Cambogia, Francia, Italia, Sicilia, Oman, Hawai, Namibia.
Kester Haynes occasionalmente collabora con Bear Grylls come suo istruttore personale, consigliere e pilota tandem.
Alla domanda su cosa significhi questo per lui, Kester dice: “Volare è diventata un’attività molto importante della mia vita, perché mi da l’opportunità di vedere il mondo da una prospettiva differente, spesso sorvolando luoghi remoti accessibili solo in volo, incontrando gente positiva e e facendo amicizie ovunque. La cosa che mi piace è come mi consente di sperimentare un modo differente di volare, facendo manovre adrenaliniche totalmente concentrato su quel momento. C’è sempre spazio per migliorare e per un’enorme motivazione di sfidare se stessi.”

Ciao da tutto l’OZONE Team

Bartek Nowicki vince l’oro in Polonia

Siamo fieri del pilota del national team polacco: Bartosz Nowicki, che lo corso weekend a Jutrosin, in Polonia, ha vinto l’Open Polish Slalom Championships 2019 volando con l’Ozone Freeride 15.

L’evento costituisce la più importante gara internazionale di slalom con la partecipazione di 42 dei migliori piloti da Polonia, Italia, Germania, Olanda, Finlandia, Spagna, Francia, Cechia, Slovacchia, Belgio e Grecia. Nonostante le condizioni ventose ed un tragico incidente (non durante il volo), nelle 5 giornate di gara i piloti hanno disputato 11 task.

Congratulazioni a Bartek. Siamo molto impressionati dalla sua vittoria e ci sentiamo onorati nel poterlo supportare in questa gara. Bartek è uno migliori 5 piloti di slalom al mondo che si è piazzato quarto nel campionato Mondiale di Slalom che si è disputato in Egitto.

Ciao da tutto l’Ozone Team.

Nicolas vince la Paramotor Race dell’Andalusia di 482 km

La Paramotor Race 2019 dell’Andalusia, organizzata da  Mario de Eolox  si è disputata nei giorni 9 – 10 Febbraio. 28 dei migliori piloti spagnoli si sono impegnati per compiere un lungo volo di cross di 482 km da Huelva fino ad Almeria.  Tutti i piloti avevano una squadra di terra che li seguiva e potevano atterrare per rifornirsi. L’Ozone Team pilot Nicolas Aubert volando con il suo Viper 4 e su PAP Tinox con motore Thor 200 è riuscito ad arrivare primo in goal!

Nicolas Aubert riferisce: “Sono molto contento di aver vinto la competizione. Ho volato per tutti i 482 km da Huelva ad Almería. Si è trattato di uno dei voli più difficili che abbia mai compiuto in vita mia! Ci sono volute 9 ore con tre rifornimenti.  Il tempo totale di volo è stato di 6 h 30 min alla massima velocità. L’ultima sezione, da Guadix ad Almeria è stata la più dura, ero così stanco che mi tremavano le gambe, ma alla fine ce l’ho fatta! Voglio ringraziare la mia squadra di terra: Pierre Aubert e Juan Morillas.  Sono anche grato per l’eccellente ed affidabile attrezzatura a PAP paramotor ed all’Ozone Viper 4, una vela veloce, con buone prestazioni, e solida!”

Congratulazioni da tutto l’Ozone Team!

ALL’OZONE TEAM IL TITOLO DI CAMPIONE MONDIALE SLALOM

Il terzo Campionato Mondiale di Slalom in Paramotore si è tenuto sul bellissimo lago Qarun nel distretto di Fayoum in Egitto, vicino al  Cairo.
50 piloti da 13 paesi hanno gareggiato nelle 7 giornate della competizione. Nonostante la meteo ventosa nelle prime tre giornate, gli organizzatori di Sky Sports Egypt ed il direttore della competizione Jose Ortega, sono riusciti a far svolgere una bella gara, con oltre 10 task disputate prima di quelle finali, dove hanno gareggiato solo i piloti migliori.
il clima torrido e le condizioni del vento che cambiava frequentemente direzione, hanno reso la vita difficile a piloti ed organizzatori, con molti piloti che hanno fatto errori oppure hanno sofferto di problemi ai motori e sono finiti in acqua.
Assistere alla task finale disputata ad eliminazione tra i 22-18-12-8-6-3 ed infine i 2 piloti migliori, è sempre un’esperienza molto emozionante.
Il Team Ozone è molto fiero di poter contare sui migliori piloti Slalom del mondo!:
Alex Mateos (Francia) si è piazzato primo vincendo il titolo di Campione Mondiale ai comandi del suo Freeride 14
Nicolas Auber (Francia) – secondo volando con il Viper 4 14
Marie Mateos (Francia) – prima donna campionessa Mondiale e sesta assoluta volando con il Freeride 14
Boris TYSEBAERT (Francia) – terzo nella categoria trike monoposto volando con il Viper 4 15
Le più grosse congratulazioni a tutti i piloti per le loro eccellenti prestazioni e risultati.
Ciao da tutto il Team Ozone

ALARD VINCE L’ICARUS TROPHY 2018 in AFRICA

L’Icarus Trophy è conosciuta come la più difficile Air Race nella quale i piloti volano su lunghe distanze senza supporto. Si tratta di una gara-avventura di circa 1000 km durante la quale i piloti volano sopra alcuni territori tra i più difficili del pianeta.

L’Icarus Trophy di quest’anno era lunga circa 1200 km e prevedeva l’attraversamento di due linee di frontiera tra il Sudafrica ed il Botswana e poi tra Botswana e Zimbabwe. La corsa è partita appena a  nord di  Johannesburg ed è terminata a Vic Falls in Zimbabwe.

Il pilota sudafricano Alard Hufner ha vinto volando con uno Speedster 28.

Alard riferisce: “Mi sono divertito moltissimo! Che bella avventura! Grazie al fatto che la gara si è svolta durante l’inverno australe, le condizioni di volo erano molto buone. Mattinate fredde e condizioni gestibili durante il giorno.

Lo spavento più grosso è stato quando Sebastian ed io ci trovavamo su una remota strada nello Zimbabwe armeggiando sul suo motore dopo che gli si era rotto il cavo dell’acceleratore e due leoni sono apparsi lungo la strada a 50 m di distanza. Siamo riusciti a farci dare un passaggio sicuro da un provvidenziale camion da trasporto fuoristrada.

La giornata di volo più lunga è stata appena superiore ai 500 km, con il volo più lungo di 240 km. Io ho volato con l’Ozone Speedster 28 equipaggiato da un Parajet Zenith Polini Thor 200″

Il compagno di Alard ed Ozone pilot Basjan van Heerden ha volato con uno Sirocco 2 26. Sebastian ci riferisce: “Questa Icarus è stata proprio pazzesca! Ero in testa l’ultimo giorno ma sfortunatamente il mio acceleratore si è rotto a soli 40 km dalla linea del goal!  sono arrivato quarto. Lo Sirocco 2 è stato fantastico, sono riuscito a fare un volo non-stop di 301 km durato sei ore delle quali tre ore in mezzo a grandi termiche fino a 12 m/s senza grandi collassi!”

Sembra proprio che la Icarus Trophy 2018 in Africa sia stata un’avventura epica! L’anno prossimo ci aspetta il Brasile!

Ciao da tutto il Team Ozone.