Loading Icon Black

L’Ozone Team in EGitto

Nell’aprile del 2018 è stata la prima volta che il Team Ozone con alcuni amici ha visitato l’Egitto per volare sopra le grandi piramidi di Giza. 

Dopo tre anni, nel dicembre 2021 il Team è tornato in Egitto per altri 10 giorni di straordinaria avventura per volare sopra il Mar Rosso, Luxor e le grandi piramidi di Giza. 

L’evento è stato organizzato da Sky Sports Egypt – distributore Ozone Power in Egitto. La prima località visitata è stato il Mar Rosso vicino alla città di nuova costruzione El Galala, dove i piloti hanno volato lungo il mare ed hanno visitato il nuovo decollo per parapendio, ancora in costruzione, ad un’altitudine di 850 metri slm. Questo posto ha sicuramente un enorme potenziale! 

La località successiva è stata la celebre Luxor, spesso chiamata ‘il più grande museo all’aperto del mondo’, poiché le rovine dei complessi di templi di Karnak e Luxor si trovano all’interno della città moderna. Di fronte, al di là del fiume Nilo, si trovano templi e tombe della Valle dei Re e della Valle delle Regine. Per 3 giorni i piloti hanno potuto volare sopra tutti quegli antichi monumenti. 

Emilia riferisce: “Migliaia di turisti da tutto il mondo ogni anno vengono qui per visitare i monumenti e noi abbiamo avuto l’incredibile opportunità di volare sopra di loro!” 

Leah ci dice: “Il più bello dei luoghi da vedere, ed a me il meno noto, è stato Luxor dove ho potuto sorvolare la città fino al tempio, volare lungo il ‘Viale delle Sfingi’ arrivando fino a Karnak”

Johnson: “In tutta sincerità, quello che è stato uno dei miei momenti preferiti del tour in Egitto è la crociera lungo il Nilo. Niente piramidi, niente templi, niente valli piene di archeologia. Solo un volo lungo il fiume, appena al largo della costa vicino a Luxor. La mattinata era nebbiosa, ma ad osservare con attenzione ci si rendeva conto che si stava volando proprio accanto a una grande città con un’architettura per niente simile a quella in cui sono cresciuto!” 

Fermata successiva: le famose Piramidi di Giza, dove i piloti hanno volato per 3 giorni. Le condizioni meteorologiche erano un po’ ventose si è potuto volare quasi tutto il giorno. 

Matias ci dice “Un viaggio così fantastico, ed il poter vedere così tante cose dal mio paramotore non ha prezzo, le Piramidi sono incredibili! Non hai idea delle loro dimensioni finché non ci voli sopra” 

Il punto saliente di queste tre giornate è stato senza dubbio il volo notturno vicino alle piramidi. 

Emilia commenta “Siamo stati i primi piloti a volare di notte presso le Piramidi di Giza. È al di là di ogni spiegazione su quanto sia emozionante e speciale. Vedere le luci della città del Cairo sullo sfondo e tutte quelle gigantesche Piramidi illuminate, era una vista mozzafiato e incredibilmente bella” 

Grazie a Sky Sports Egypt per aver organizzato questo fantastico evento, la vostra ospitalità ed il vostro intenso impegno hanno reso possibile che tutto questo avvenisse! 

Ciao da tutto l’Ozone Team! 

19-_MAT5613
316-_MAT7031
421-_MAT7936
713-_MAT9155
580-_MAT8754
563-_MAT8611

In paramotore sopra la Palm Fountain in Dubai

Probabilmente avete sentito parlare delle fontane danzanti, ma ora si tratta di ballare ‘con’ le fontane! I professionisti del parapendio Horacio Llorens e Rafael Goberna hanno dovuto superare i propri limiti per eseguire questo spettacolare volo a Dubai.

Horacio Llorens e Rafael Goberna hanno collaborato per partecipare ad un esclusivo shooting per reclamizzare la bellissima Palm Fountain at the Pointe, Palm Jumeirah a Dubai.

E come previsto, il risultato finale è stato molto divertente, per non parlare delle riprese di alcun e scene molto spettacolari. Llorens e Goberna
hanno indossato paramotori speciali per volare scivolando tra i getti d’acqua della fontana che erano così vicini da poterli sentire!

Tutti i progetti hanno approcci diversi. A volte ti ispiri a qualcosa di spettacolare; altre volte vieni contattato per un luogo straordinario in cui il potenziale è enorme ‘, spiega Llorens. “Questo è stato il caso di The Pointe e Atlantis The Palm. Quando siamo stati là lo scorso dicembre per un sopralluogo e ci hanno mostrato l’area e le fontane, ho detto: ‘Dobbiamo farlo assolutamente, questo è il posto migliore in assoluto per un progetto che preveda riprese notturne’”

Il progetto è stato gestito e sponsorizzato da Red Bull UAE.

Leggi l’articolo sul sito web della Red Bull qui

Tutte le foto sono di Naim Chidiac e Red Bull UAE

I piloti spagnoli collaudano il nuovo Speedster 3 in lunghi voli di cross country

Il 18 ottobre, due piloti spagnoli Alex Pujol e Xavi Arellano del club Paramotor Barcelona hanno effettuato uno dei più grandi voli di cross country mai effettuati in Spagna, attraversando il paese dalla costa sud a nord in un solo giorno!

Xavi e Alex sono decollati alle 8.30 da Zumaya (Gipuzkoa), ed hanno volato per 440 km in 7 h 11 ‘con due soste di rifornimento, atterrando poi a Cubelles (Barcellona).

La prima parte del volo è stata di 180 km in 2h 45 min piacevoli, con condizioni meteo tranquille e vento in coda, ed una velocità di crociera sui 65-75 km/h. La loro rotta era in direzione di Ustárroz attraversando tutti i Monti Baschi, e vicino a Murillo de Gallego sono atterrati per rifornirsi di carburante.

La meta successiva è stata a Lleida, la scuola di paramotore Volager, dove hanno effettuato la seconda sosta di rifornimento dopo 170 km.
L’ultima tappa è stata la più difficile a causa delle condizioni di termica, ma intorno alle 17.15 sono arrivati ​​alla meta finale: la costa mediterranea.

Diversi colleghi del club Paramotor Barcelona li stavano aspettando sulla spiaggia di Cubelles, tra cui Armand Rubiella, il boss del club Paramotor Barcelona e loro principale sostenitore.

Alex volava con il nuovo Ozone Speedster 3 20 e Xavi con l’Ozone Sirocco 2 19.

Lo stesso giorno, un altro pilota spagnolo sempre del Paramotor Barcelona Club – Lluis Rojas – ha volato ininterrottamente 303 km di triangolo FAI con il nuovo Speedster 3 26.
È decollato alle 8 del mattino dal Paramotor Barcelona Club per volare 5 ore e 27 min con un la velocità media di 56,07 km/h.
L’obiettivo era quello di volare il più velocemente possibile, quindi per tutta la rotta ha volato a trimmer rilasciati.
Lluis riferisce: “Lo Speedster 3 è un’ala perfetta per i voli di lunga distanza! Ho volato tutto il tempo alla massima velocità di trim e più della metà del tempo ho spinto anche tutto lo speed. La vela è veloce e molto stabile! E’ un piacere volarla. Impossibile provare un volo del genere con un’altra vela!! ”.

Un grande collaudo per il nuovo Speedster 3!

Le più grandi congratulazioni da tutto il team Ozone

AEREAS i video di Sylvestre Campe

Aereas (Aereo) è una serie di filmati prodotti dall’Ozone team pilot Sylvestre Campe per il canale televisivo brasiliano Canal Off. Sylvestre, assieme ad un altro Ozone team pilot Kester Haynes sono in viaggio alla ricerca dei più straordinari difficoltosi luoghi dove volare in paramotore. Ogni episodio è una storia reale con i suoi alti e bassi e nulla è stato riprodotto in fiction. I fil mostrano delle pure avventure di paramotore ed incredibili voli che semplicemente invogliano a volare di più, viaggiare di più ed esplorare di più. Speriamo vi piacciano. Ogni episodio dura 20 minuti, in inglese e portoghese.

Nel primo episodio Sylvestre e Kester si recano nelle Filippine per sorvolare il Pinatubo, un vulcano noto per la sua devastabte eruzione nel 1991, la seconda maggiore eruzione terrestre del ventesimo secolo. Sylvestre è stato costretto all’atterraggio a causa di un guasto al motore!

Contiamo di pubblicare un episodio alla settimana su IGTV, Ozone Power Fb page e sull’Ozone Paragliders Vimeo Channel.

Alex Huxham vince una gara di 380 km volando con il Roadster 3

Il pilota inglese Alex Huxham ha vinto il decimo trofeo Icarus volando con il suo nuovo Roadster 3-24m. Alex vola da soli 10 mesi, preparato dalla scuola SkySchool UK. “Sono riuscito a collezionare oltre 130 voli in quel periodo” – dice. La gara si è svolta nelle giornate del 21 e 22 giugno, il percorso era di 386 km, su un triangolo con partenza ed arrivo a Somerset, attraversando il Devon dove si è fermato per la notte, e poi attraverso Dorset e Wiltshire. In gara c’erano 27 piloti.

Ecco come descrive la sua prima e vittoriosa avventura di cross country: “Volevo combinare la mia passione per il volo e la necessità di acquisire l’esperienza necessaria per fare qualcosa di difficile al di fuori della mia abituale e confortevole zona di volo. Ho gareggiato nella categoria Race, da solo e senza supporto per tutto il tempo. Ho dovuto camminare col mio paramotore per trovare una stazione di rifornimento, una lunga e faticosa camminata, scavalcando le staccionate, andata e ritorno. Decollo alle 4:36 del pomeriggio, atterraggio alle 8:47 di sera per allestire il bivacco; nuovo decollo alle 5:11 del mattino, nuovo atterraggio alle 8:18 prima di superare la linea d’arrivo alle 9:08 del mattino. La mia attrezzatura era composta da un paramotore Parajet Maverick con un serbatoio carburante extra large col mio Roadster 3 24m. Sono riuscito ad ottenere un consumo medio di 4,5 litri all’ora, a trim tutti rilasciati e speedbar affondata per la durata del viaggio.

Un atteggiamento positivo, l’attrezzatura giusta, e determinazione. Mi sono alzato presto, sono decollato appena possibile e quando atterravo lavoravo in fretta per essere nuovamente pronto al decollo. Il mio Roadster 3 decolla in maniera impeccabile, consentendomi di andare in volo velocemente con tutto il carico extra e rende il tutto molto più facile. Mai, e nemmeno per un secondo, ho dubitato della sua capacità di avere prestazioni e rimanere stabile, consentendomi di dimenticarmi della vela e durante il volo di concentrarmi sull’idratazione, cibo, e naturalmente le correzioni di quota. Il Roadster 3 è una vela versatile, a trimmaggio neutro si comporta in modo reattivo, a trim rilasciati ed a speed la stabilità che fornisce questa vela è irreale. La mia velocità media è stata di 62 km/h su tutta la gara, con una velocità massima mantenuta di 76 km/h”

Congratulazioni Alex! Deve essere stata realmente un’avventura fantastica!

Ciao da tutto l’OZONE Team

Kester Haynes entra nell’Ozone Team

OZONE è lieta di annunciare che Kester Haynes è entrato a far parte del nostro team.

Kester Haynes è inglese e vola dal 2008. Lavora a tempo pieno presso Parajet / Gilo Industries, che produce paramotore, jet boards, Sky Car. E’ il loro principale test pilot, istruttore e progettista.

Kester ama le avventure in paramotore e non perde nessuna opportunità per partecipare a spedizioni in paramotore ovunque nel mondo. Ha già completato molti cross su lunghe distanze in luoghi remoti come il Pantal brasiliano ed ha volato vicino all’Etna in eruzione. Kester dice: “Sono appassionato di avventure di viaggio con vari mezzi di trasporto, il ché include parapendio, paramotore, moto, 4×4, jet boards. Anche quando non sono al lavoro mi diverto a progettare differenti macchine volanti ed a cercare opportunità per la prossima spedizione”

Assieme al video-maker brasiliano Sylvestre Campe ha viaggiato per il mondo con il paramotore producendo serie d’avventura per la rete televisiva Canal Off. Sono già stati in Australia, Filippine, Cambogia, Francia, Italia, Sicilia, Oman, Hawai, Namibia.
Kester Haynes occasionalmente collabora con Bear Grylls come suo istruttore personale, consigliere e pilota tandem.
Alla domanda su cosa significhi questo per lui, Kester dice: “Volare è diventata un’attività molto importante della mia vita, perché mi da l’opportunità di vedere il mondo da una prospettiva differente, spesso sorvolando luoghi remoti accessibili solo in volo, incontrando gente positiva e e facendo amicizie ovunque. La cosa che mi piace è come mi consente di sperimentare un modo differente di volare, facendo manovre adrenaliniche totalmente concentrato su quel momento. C’è sempre spazio per migliorare e per un’enorme motivazione di sfidare se stessi.”

Ciao da tutto l’OZONE Team

Namibia Expedition 2019

Nel maggio 2019 un gruppo di piloti ha organizzato una spedizione di paramotore in Namibia. Tra loro c’era l’Ozone team pilot Kester Haynes, l’amico di Ozone e videomaker il brasiliano Sylvestre Campe ed il rappresentante di Ozone Power Brasile: Daniel Rodrigues. Hanno volato 885 km in 10 giorni seguiti da un 4×4 con l’attrezzatura da campeggio.

Daniel riferisce: “Per prima cosa voglio dire è che si è trattato di una delle esperienze più fantastiche della mia vita! Siamo partiti dalla costa degli scheletri da un villaggio di pescatori con case prive di recinzioni, senza fili e pali dell’elettricità lungo le strade. Una città disegnata perfettamente per i piloti di paramotore! Lo scenario mattutino era fantastico: nebbia fredda e spettrale, molti relitti e scheletri lungo il percorso… Dopo poche ore di volo in questo luogo magnificente, siamo entrati in un deserto vastissimo, da far gelare il sangue nelle vene! Un cambio di temperatura, il dominare del colore giallo e la sensazione di spazio e libertà infiniti, che panorama fantastico! Ci muovevamo veloci con un buon vento di coda verso un grandissimo cratere vulcanico, dove avremmo incontrato il nostro team di supporto con le tende già montate in un campo perfetto. Abbiamo bivaccato in luoghi che sembravano degli scenari da film di fantascienza; ogni notte il cielo era tanto limpido che potevamo vedere milioni di stelle, pianeti e perfino galassie.
Motori e vele si sono comportati ancora una volta benissimo, senza alcun atterraggio imprevisto in zone remote o tra leoni affamati!

Si è trattato di una particolare e condivisa esperienza di vita, avevo promesso che sarei tornato a casa e sono partito pieno di aspettative ma non pensavo di arrivare a piangere di felicità e quella sensazione di aver vissuto il momento più speciale della mia vita! Ho compiuto 25 voli per un totale di 885,5 km in 20 ore!”
Siamo realmente folgorati da tutte quelle meravigliose immagini del loro bellissimo viaggio!
Ciao da tutto l’Ozone Team

6000 miglia d’avventura

All’inizio di quest’anno, il pilota franco-statunitense Jean Francois Chabaud ha volato per 6000 miglia in un tour in paramotore attraverso l’America! Questa è senza alcun dubbio la più lunga distanza mai tentata e raggiunta in paramotore!

Ha volato con un Ozone Roadster 3 taglia 22m e con il supporto di un team a terra durante tutta la rotta.

Jean riferisce:

“In totale 40 giorni di volo da San Diego, California fino in Arizona, New Mexico, Texas, Louisiana, Mississippi, Alabama, Florida e poi Messico.

Distanza volata: 6,150 miglia con spostamenti in auto di sole 60 miglia in USA e 220 miglia in Messico.

Decollo ed atterraggio sempre nello stesso punto nel 98% delle volte.

La mia più lunga giornata di volo è durata 8,5 ore! La maggiore distanza volata più velocemente è stata di oltre 1000 miglia volate in soli 4 giorni!

Questa epica avventura ha avuto letteralmente alti e bassi: dal livello del mare fino a 2926m!

La mia velocità massima è stata di circa 131 km/h sopra Mobile, Alabama.

Ho subito circa 40 collassi incluse sei grosse chiusure, ma il grande Ozone Roadster 3 ha protetto la mia vita molte volte, perché è un’ottima e sicura vela da cross. Questo Roadster 3 è una vela fantastica da volare!”

Se volete incontrare Jean e parlare con lui su questa epica avventura, considerate che quest’anno parteciperà ad alcuni eventi in Europa, come il Parafest in UK (Luglio) e la Coupe Icare in Settembre in Francia. Congratulazioni a Jean. Siamo impazienti di vedere la sua prossima avventura!

Ciao da tutto l’Ozone Team

L’avventura al massimo livello: 1600 km XC in Brasile

All’inizio di quest’anno, due piloti: Kester Haynes (Ozone Freeride) e Daniel Rodrigues (Ozone Roadster 3 26) hanno pianificato di fare 10 giorni di volo cross country, con lo scopo di tracciare una rotta per la gara Icarus Trophy 2019. Hanno volato per una distanza totale di 1600 km, con il supporto al suolo di tre vetture 4×4. Kester riassume questa esperienza definendola “L’avventura al massimo livello”

Kester riferisce:

“Daniel ed io abbiamo preparato la nostra missione con tutto il materiale che riteniamo debba trasportare un pilota dell’Icarus Trophy, ed è pesante! Sebbene dovessimo trasportare tutto come se fossimo privi di supporto -nello stile di una Race Class- abbiamo stabilito dei punti di ritrovo con il nostro team di terra un po’ più come accadrebbe in una Adventure Class.

Il paesaggio, il territorio e la disponibilità di carburante per i primi due giorni sono stati un gentile riscaldamento. Poi, lasciandoci dietro le colline, siamo entrati nel Pantanal -la più grande area paludosa tropicale del mondo- Qui è dove vi sentireste come se steste entrando in un nuovo mondo. Non avrei mai potuto immaginare di come mi sarei sentito sorvolando questo posto difficile e selvaggio! Per cercare di rendere l’idea di cosa significasse l’isolamento di quel paesaggio basta dire che spesso volavamo per un paio d’ore e poi le auto a supporto dovevano viaggiare 14 ore per raggiungerci! Una parte del mio cervello continuava a domandarsi come avremmo potuto far disputare qui il trophy, ma la cosa più evidente di cui presi coscienza era come fosse evidente che il paramotore è semplicemente il mezzo migliore per esplorare questo posto incredibile.

Dopo soli 200 km all’interno, cominci a percepire un profondo senso di libertà e isolamento. Sorvolando solo rare fattorie, l’ambiente selvaggio si estende ovunque con animali che molto spesso non sarebbero compagni amichevoli in caso di atterraggio fuoricampo!

Dopo un paio di voli entrando nel Pantanal, ci rendemmo conto che non avremmo avuto alcun supporto dalla nostra squadra di terra. Penso di poter parlare anche per il mio compagno se dico che queste tratte sono state le più belle. Essere autosufficienti è stata una bellissima sensazione, trasportare tutto quello di cui avremmo potuto aver bisogno per sopravvivere con il nostro velivolo, con la costante tensione mentale data dalla consapevolezza di non poterci consentire errori per poterne uscire vivi!

Lasciandoci alle spalle il Pantanal ed entrando in un più familiare territorio di fattorie, ci dirigemmo verso Benito, dove terremo le cerimonie dell’arrivo. Ma anche questo fu un nuovo completo shock per i sensi: arrivammo proprio nel mezzo di una gara di lasso. Cowboys e cowgirls erano ovunque, la musica era assordante e c’era un mega party!…

Il Pantanal è senza dubbio l’avventura al massimo livello”

Ciao da tutto il Team Ozone.

I piloti Ozone volano sopra le piramindi di Giza

L’ultima settimana di Aprile, Sky Sports – il distributore egiziano di Ozone Power – ha organizzato un evento invitando 35 piloti di 10 differenti paesi (USA, Messico, UK, Polonia, Spagna, Cipro, Germania, Oman, Brasile, Bahrain, Arabia Saudita) per volare in paramotore sopra le piramidi di Giza.

La più antica e più grande delle tre piramidi è la grande piramide di Giza, anche conosciuta come piramide di Khufu o piramide di Cheope. si tratta della più antica di quelle che furono le sette meraviglie del mondo e l’unica ad essere rimasta in gran parte intatta.

Nonostante alcuni problemi tecnici e ritardi logistici causati da una forte tempesta giusto la notte precedente l’inizio dell’evento, tutti i piloti hanno potuto volare ogni mattina per sei giorni di seguito.

Emilia Plak (Polonia) riferisce: “Volare accanto alle piramidi egizie di Giza è stata una delle esperienze più belle di quelle che capitano una volta sola nella vita. Siamo decollati a soli 500m dalle piramidi ed abbiamo potuto volare proprio vicino ad esse! sono contenta di aver potuto condividere questa esperienza con così tanti dei miei amici paramotoristi di tutto il mondo”

Chad Bastian (USA) : “Grazie per avermi invitato! Questo invito si è concretizzato in una di quelle occasioni uniche nella vita di volare in luoghi eccezionali. In più abbiamo potuto incontrare numerosi piloti da tutto il mondo, così abbiamo fatto nuove amicizie ed abbiamo nuovi posti da visitare presto! Sono molto grato alle autorità egiziane che hanno consentito tutto questo, ed a Sky Sports e Ozone Power per averlo organizzato. Scommetto che non è stato facile ottenere tutti i permessi. Non potremo mai dimenticare tutto questo!”

Andreas Kolb (Germania): “Seduto in ufficio e sognando guardando fuori dalla finestra… poi guardo ancora una volta le foto e mi rendo conto che non è stato un sogno ma la realtà. I miei occhi e le mie opinioni si sono aperti un poco di più e spero di poter conservare a lungo queste impressioni dentro di me. Grazie di cuore alle molte persone piacevoli che ho potuto conoscere, avete arricchito la mia vita con un’altra esperienza”

Sofoklis Sofokleous (Cipro): “Andare al Cairo e visitare le piramidi di Giza è un’esperienza fantastica già di per sé. Poi… avere la possibilità di sorvolare una delle sette meraviglie del mondo è addirittura pazzesco! L’energia e le sensazioni del solo trovarsi là sono incredibili, ma la cosa più importante che ha reso ancora migliore l’intero viaggio è l’aver potuto incontrare così tanti bravi piloti di tutto il mondo. Grazie a voi: Ozone e Sky Sports per questa esperienza così meravigliosa.”

Ciao da tutto il Team Ozone.