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Ozone Reflex Profile (OZRP) Domande e Risposte con David Dagault

February 10, 2009

David Dagault è il Designer di Ozone, capo Test Pilots ed ha il merito del successo della gamma di paramotori Ozone inclusa, naturalmente, la serie Viper. Con l’avvento dei profili ‘reflex’, sono emerse molte domande riguardanti la teoria della progettazione e la pratica del volo con vele reflex. La spiegazione del OZRP la trovate al link a sinistra (andate a leggere se non lo avete ancora fatto), ma vorremmo darvi alcune indicazioni aggiuntive riguardanti la pratica del volo.

Le domande riguardanti le tecniche pratiche di volo dovrebbero essere rivolte al vostro istruttore locale (di esperienza riconosciuta), ma Dav ci ha offerto alcune informazioni rivolte ai piloti che vogliono sapere in dettaglio come lavorare con il trimmaggio e con il pilotaggio con le estremità, delle vele moderne come il viper2.

DOMANDA: ci sono due sistemi di controllo sul Viper2, quando ed in quali condizioni dovrei usare ciascuno di essi?

RISPOSTA: il Viper2 è dotato di un normale controllo per mezzo dei freni che dovreste usare la maggior parte delle volte, tuttavia, quando volate alle alte velocità e bassi angoli d’incidenza, usare i freni non è l’ideale.
C’è proprio la necessità di avere un sistema di controllo alternativo alle alte velocità. La richiesta viene dai piloti da gara che devono ottenere virate nette, molto vicino al terreno, per riuscire ad effettuare percorsi di slalom nel minor tempo possibile.
Questa è la ragione per la quale è nato il pilotaggio con i tips e noi pensiamo che si tratti del sistema più efficiente attualmente disponibile. Questo sistema, non solamente traziona lo stabilo come la maggior parte degli altri metodi (che agiscono principalmente sul rollio), ma controlla anche l’imbardata della vela e perciò è più efficace con minor input di comando.
Nuovamente: volare accelerati e/o con i trim completamente rilasciati, dovrebbe essere fatto esclusivamente da piloti esperti ed in condizioni realmente calme, ed ovviamente con molta altitudine per recuperare ogni situazione.

DOMANDA: ho sentito dire che in turbolenza le vele reflex si pilotano meglio con le linee C, è vero?

RISPOSTA: se state volando alla velocità di trim dovrete condurre la vostra vela come si fa normalmente con i freni, non sono necessarie tecniche speciali.

Se state volando molto veloci, a bassi angoli d’incidenza, (full speed e/o trim rilasciati) non è consigliabile trazionare i freni in questa configurazione, perchè aumenta il rischio di collassi. Questo è valido sia per vele con profili reflex che senza reflex.
La tecnica di pilotare con gli elevatori posteriori viene dalle competizioni di volo libero, dove i piloti devono volare veloci e prevenire i collassi senza sacrificare la velocità.

Bisogna dire che il modo migliore per prevenire i collassi è quello di ridurre la quantità di acceleratore/trimmaggio, ma tenendo le C e trazionandole per quanto necessario aiuterà a prevenire un collasso prima di riuscire a rilasciare completamente l’acceleratore e riportare i trim alla posizione di volo normale.

DOMANDA: in quali condizioni non dovrei volare con i trim rilasciati, per intenderci: in quale genere di turbolenza?

RISPOSTA: noi raccomandiamo ai piloti di usare l’acceleratore invece dei trim, semplicemente perchè in caso di turbolenza potete tornare immediatamente al trimmaggio neutro rilasciando la speed bar, che garantirà un comportamento migliore in caso di collasso.

Generalmente, la speed bar è più efficace perchè potete volare in modo ‘attivo’ con l’acceleratore. Spingendo più o meno la pedalina potete regolare il beccheggio della vostra vela per minimizzare le variazioni dell’angolo d’incidenza causate dalla turbolenza.

Non c’è una scala della turbolenza in base alla quale stabilire quando il pilota possa volare in sicurezza a trim rilasciati. Dipende dalla capacità e dall’esperienza individuale di ciascun pilota. Volare a trim rilasciati può essere fatto solo in condizioni veramente calme, senza termiche o vento, e con la piena consapevolezza che in caso di collasso le reazioni della vela possono essere molto dinamiche.

DOMANDA: posso usare tecniche di pilotaggio attivo come quelle dei piloti di volo libero?

RISPOSTA: certo, perchè no? è vero che il profilo reflex fornisce una maggiore ‘solidità e resistenza ai collassi’ alla vela, rispetto ad una vela da volo libero, ma questo non significa che non dovete pilotare attivamente la vela.  Utilizzate i medesimi criteri che per una vela da volo libero: se è una giornata mossa e turbolenta, volerete la vostra vela con un pilotaggio attivo. Se state planando lungo un pendio innevato in una giornata invernale senza vento o termiche allora potrete anche rilassarvi.
Non cambia nulla con una vela da paramotore: dovrete applicare sempre, in ogni momento del volo, la necessaria attenzione e la giusta quantità di ‘pilotaggio attivo’.