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HPP… un’inattesa anteprima.

Con l’arrivo di Luc Armant nel Test & Design Team di Ozone, le ricerche sulla serie Mantra R sono proseguite fino al livello successivo. Quello che vedete nelle foto a destra è un nuovo prototipo che ha dato prova di possedere almeno tre punti d’efficienza in più dello standard di una attuale vela da competizione (con 45 km/h di velocità di trim). Sebbene ci piaccia ricevere email da voi, vi preghiamo di non subissarci di domande per avere ulteriori informazioni su questo progetto, perchè questo è proprio tutto quello che possiamo dirvi in questo momento 😉
Anche se questo particolare progetto non avrà uso in nessuna gara di PWC nel prossimo futuro, si tratta comunque dell’interessante risultato di un concetto semplice: le massime prestazioni- e noi pensiamo che possegga le migliori prestazioni di qualunque parapendio fabbricato fino ad oggi. Sarà interessante vedere come questi ultimi sviluppi funzioneranno sulle nostre vele di serie Mantra R ed M e sulle nostre vele più diffuse. Visitate il sito per maggiori informazioni e… godetevi i vostri voli!

Ciao da tutto il Team.

Mathieu Roaunet Riferisce Sugli Europei

Mathieu Roanet è tornato recentemente dai Campionati Europei di Lomza, in Polonia. Questo il resoconto della gara nella sue parole:

“Le tasks sono state proprio interessanti e penso che la loro verietà abbiano condotto alla fine ad una precisa definizione del punteggio e del podio. La meteo non è stata sempre favorevole, alcune volte ha piovuto, ed alla fine si sono tenute solamente sei task, che è il minimo necessario per validare un Campionato, quando la media è 10-12 tasks.

Il Team francese era ampiamente rinnovato quest’anno, con molti piloti giovani che erano nuovi alle scene.
Alexandre Mateos e sua sorella Coralie erano alla loro prima competizione internazionale, Alex volava con un Viper 20m (ha 16 anni ed è ancora molto leggero) mentre Coralie volava con il suo Rush Power. Per essere alla loro prima competizione importante, si sono comportati bene, hanno compiuto alcuni piccoli errori da principianti che li hanno penalizzati un po’ sulla classifica finale, ma con appena un poco più di esperienza penso potranno aspirare alle posizioni elevate di classifica. Sono rimasto impressionato fin dal primo giorno dalla loro prestazione nell’atterraggio di precisione, dove hanno preso il massimo punteggio in questa categoria, perfino in aria turbolenta. Sono andati bene anche nelle manche di slalom.

La prima task era di atterraggio di precisione ma con condizioni turbolente, a causa delle quali alcune vele hanno subito delle chiusure durante l’avvicinamento. La seconda task era dedicata alla velocità su tempo determinato, e qui, naturalmente, le vele più veloci erano quelle con profilo reflex, La terza task è stata un’incredibile gara tra piloni, si è trattato di una gara di economia, dovevamo aggirare il massimo numero di volte dei piloni. Sono arrivato secondo dietro ad un motore a quattro tempi che era in chiaro vantaggio per l’economia dei consumi. E’ stato incredibile volare assieme ad altre 40 vele nella stessa area e nella medesima direzione nello stesso tempo! Si è trattato senza dubbio della task più divertente di tutta la competizione. La quanta task era slalom giapponese, sono arrivato ancora una volta secondo, ed anche Alex è andato bene, il suo Viper 20 è molto maneggevole e gira con un raggio molto stretto.
La quinta è stata una task di economia di consumo con il massimo numero si boe da raggiungere. Ho compiuto un grosso errore in questa task, non riuscendo a trovare le termiche che mi aspettavo sotto una gigantesca strada di cumuli. Ho fatto la scelta radicale di seguire le nuvole che non era una scelta saggia quel giorno. Si è trattato di un grave errore che ha portato a non validare la task per me, che valeva 400 punti. Perciò, il mio risultato finale al terzo posto è apprezzabile, considerato questo sbaglio. La sesta task era di velocità minima e velocità massima subito dopo. Qui il team francese è andato bene ed ha potuto mantenere il suo secondo posto assoluto. Alla fine il team francese ha vinto la medaglia d’argento ed è stato un grande risultato, considerato che c’erano solo due piloti di vera esperienza nel team, mentre tutti gli altri erano nuovi alle gare! io mi sono piazzato primo dei francesi e terzo assoluto.

Il pilota Ozone successivo in classifica è Alex Mateos. Sebbene abbia solo sedici anni si è piazzato diciassettesimo alla sua prima gara internazionale. Un risultato veramente notevole.”

Eccellente lavoro Mathieu, e congratulazioni a tutti! Congratulazioni speciali alla famiglia Mateos: siamo certi che diverrà uno dei nomi più importanti nel mondo della gare internazionali di paramotore!

Ciao da tutto il Team.

Aggiornamento Monaco – Pechino

Gabriel e Fred hanno percorso ora una parte consistente del loro viaggio di 10.000 km da Monaco a Pechino, ed attualmente sono in Kazakhstan. I ragazzi hanno riferito che i loro Viper vanno molto bene, pur dovendoli pilotare in una ampia gamma di condizioni, incluse serie turbolenze su terreni senza atterraggi! Loro stanno testando anche il prototipo del nuovo Viper2, su questo torneremo da voi presto con altri dettagli.

Per il momento, l’ultimo loro video risale a molte settimane fa, in Francia ed Italia, se volete guardarlo andate su: http://www.campdebase.fr/Camp_de_base/MONACO.html e la home page dei due avventurosi si trova qui: http://www.monacopekin.com/

Visitate spesso il sito per altre informazioni ed augurate loro buona fortuna per i voli attraverso la parte più selvaggia dell’Asia.

Ciao da tutto il Team.

Ozone dà il Benvenuto a Luc Armant nel Team!

Luc Armant entra a far parte del Test & Design Team di Ozone, per lavorare assieme a David Dagault (capo test pilot e designer) e Russel Ogden (test pilot).

Siamo molto felici di avere Luc tra noi, e siamo entusiasti di lavorare con lui sui nuovi progetti. Abbiamo rubato Luc alla società Fluid Dynamics, dove lui lavorava come esperto in fluidodinamica ed idrologia, come architetto navale e progettista. Luc e Dav hanno già collaborato su alcuni incredibili nuovi progetti che sono ancora ben lontani dal diventare parte integrante nelle vele di serie, ma sono impressionanti ed affascinanti a dire poco – Spiacenti non possiamo dirvi altro per il momento!

Nelle parole di Luc, a lui piace lavorare su: “Progetti complessi che riguardano la fluidodinamica e ricercare soluzioni ai problemi tecnici.” Luc, pensiamo che ti piacerà il tuo lavoro qui.

Luc è anche un eccellente pilota, ma modesto riguardo se stesso. Lo scorso anno Luc ha completato un incredibile volo-bivacco in Himalaya impiegando un Addict Lite, ed ha dato prova di essere anche un fenomenale pilota competitore.

Grazie per essere venuto tra noi, Luc, siamo impazienti di vedere cosa farai in futuro!

Un saluto da tutto il Team.

Marius Jansen e Knut Ståle Thomassen Sorvolano il Mt Blanc!

Marius e Knut hanno portato a termine un fantastico volo in paramotore sorvolando la vetta del Monte Bianco con l’Ozone Magnum. Raggiunta una quota di 5009 metri sul mare, sono stati in grado di volare attorno ad alcuni dei territori più fantastici delle Alpi ed anche alla vetta più alta dell’Europa occidentale. Anche con un carico totale di 228kg, il loro Magnum ha fornito le prestazioni necessarie per portare a termine questo impressionante volo.  

Per vedre su Google Earth il tracklog (kmz) click qui: http://no.flightlog.org/fl.html?l=1&a=34&gdf=2&trip_id=170317

Gran bel volo, ragazzi, e grazie per le fantastiche foto (tutte scattate da Knut).

Saluti da tutto il Team!


Mathieu Rouanet è nuovamente Campione di Francia di Paramotore

La scorsa settimana Mathieu Rouanet ha dominato i campionati Francesi di paramotore con il suo Viper 2, aggiudicandosi il titolo di Campione di Francia. Ex-World Champion, attualmente Vice World Champion, Campione Europeo, ed ora per la seconda volta Campione Francese, I record di Mathieu nelle competizioni sono quasi ineguagliati nel mondo del PPG e la sua esperienza di pilota è in assoluto senza uguali nel paramotore. 

Mathieu ha riferito che il Viper 2 (disponibile tra breve per il pubblico -tenetevi informati-) era molto efficace in velocità, nello slalom e nelle task di economy, con un eccellente stabilità.

C’erano in gara 7 Ozone Viper e 4 Roadsters. Laurent Salinas si è piazzato al quarto posto assoluto con il suo Viper ed il giovane pilota Ozone Alexander Mateos, solo sedicenne, è arrivato quinto mentre  Ronan Choullou è sesto con il suo Viper. Congratulazioni ragazzi! E congratulazioni anche a Coralie Matéos, che si è piazzata al terzo posto di classifica generale con il suo Ozone Rush nella sua prima gara in assoluto. Splendido! 
Dopo la cerimonia di chiusura ai concorrenti è stato accordato uno speciale trattamento: volare sulla ex base NATO che ha 3,2 km di pista!  Mathieu ha detto: “Penso che nessuno di noi abbia mai volato o sia decollato o abbia fatto volo radente su un aeroporto tanto grande!!! Anche la “Patrouile de France” (La pattuglia acrobatica dell’aviazione militare francese) è decollata da lì con 4 jets in contemporanea!”

Foto a destra di Mathieu Rouanet con la sua nuova ‘helmet cam’!

Congratulazioni a tutti, siamo lieti che vi siano piaciuti Viper e Roadster 😉

Certificazione DMSV per Indy e Roadster

La German Paramotor Association (DMSV) si occupa ora di certificare le vele da paramotore.

L’Ozone Roadster e l’Indy sono due delle prime vele che hanno superato il test per la certificazione DMSV.

Siamo lieti di annunciare che il Roadster M ha ricevuto la classificazione DMSV B: (senza acceleratore) DMSV-MS-5009-08 e l’Indy M ha ricevuto la DMSV A: DMSV-MS-5008-08

Questi risultati sono in linea con il carattere di entrambi le vele ed anche con la certificazione EN che hanno già ricevuto. 

Ciao da tutto il Team e godetevi i vostri voli!

Ozone Chabre Open 2008 – Risultati

La quarta edizione degli Ozone Chabre Open si è conclusa con tre task valide seguite da una bella giornata di puro divertimento in volo a tema libero. Sebbene all’inizio della settimana la meteo non fosse favorevole, sono stati portati a termine molti voli eccellenti con molti piloti in goal per la prima volta, ed alcuni che hanno perfino stabilito il loro record personale nel volo XC. Con vento troppo sostenuto per volare nelle ultime due giornate, l’ultimo venerdì è trascorso presso la famosa località di St Vincent Les Forts, dove abbiamo veleggiato sopra il lago de Serre Poncon e completato alcuni piccoli cross di andata e ritorno verso le montagne.

La competizione è stata vinta dall’inglese Mark Graham che collaborava anche con l’organizzazione come responsabile dello scarico tracce… niente paura, abbiamo chi ha controllato il suo lavoro! 😉
L’eroina locale: Rachael Evans, si è piazzata al secondo posto con il suo Rush e si è aggiudicata anche la vittoria assoluta per la classifica femminile! Rachael nel passato ha compiuto molti voli epici da Laragne con le sue vele Ozone, inclusi alcuni molto lunghi (100+ km) e costituisce un esempio da imitare per i piloti locali e per suo marito, David.

L’olandese Ruud van der Heijden si è piazzato al terzo posto, ed ha vinto anche per la Serial Class con il suo Mantra M2 – Ruud ha volato bene ma si è anche divertito ‘duro’ ai party dello Chabre di quest’anno, come già negli anni scorsi, ma venerdì notte faceva troppo freddo per vederlo danzare seminudo come l’anno scorso!

Per i risultati completi visitate il sito: http://www.flylaragne.com/ ed andate su 2008 Ozone Chabre – 2008 Results, dovre troverete il file pdf per ogni categoria. Il vincitore per ogni classe è tornato a casa con una borsa piena di accessori Ozone, ed alla lotteria della premiazione molti dei piloti presenti hanno vinto dei materiali.

Le congratulazioni vanno anche a David Bryans, che ha vinto la lotteria per una vela Ozone a sua scelta – David vola già con un Ozone Mantra ed ora si struggerà nel dilemma: che vela Ozone mi faccio dare gratis? magari un UltraLite, o un  Geo II, o un Addict 2, o un Mantra M2… faccelo solo sapere, David, e te la manderemo subito 🙂

Nuovamente un grosso grazie va all’organizzazione, per tutto il loro duro lavoro. Senza il contributo instancabile di David e Rachael, Brian e Louise, tutti gli autisti e gli altri volontari, gli Ozone Chabre non si sarebbero mai svolti. un altro grande ringraziamento va a Jocky, che ha fornito la sua usuale e costante assistenza ed ispirazione per i piloti in gara. Tutti hanno volato rilassati e si sono divertiti! 

L’organizzazione sta ora valutando se svolgere gli Ozone Chabre Open 2009. Noi speriamo di riuscirci ma a causa di un conflitto di date con i campionati mondiali di deltaplano, dovremo cambiare qualche cosa… ma ve lo faremo sapere non appena possibile.  .

Infine, un grazie a tutti voi piloti, per i quali amiamo lavorare e senza i quali non ci sarebbe nemmeno uno sport di questo genere. Grazie per essere intervenuti al nostro evento, per averne seguito le news su questo sito e supportato noi di Ozone per quasi un decennio!

Un ciao a tutti voi da tutto il Team.

Da Monaco a Pechino – 10,000km in Paramotore!

I francesi, Frederic Jacques e Gabriel Galtier, sono partiti per un epico viaggio in paramotore attraverso Europa ed Asia.

Utilizzando carburante a base di bio-etanolo, Fred e Gabe hanno pianificato di arrivare in Cina in tempo per le olimpiadi 2008 dopo oltre 10.000 km di volo in paramotore! Vi daremo ulteriori notizie non appena ci arriveranno, per il momento auguriamo a Fred e Gabe tutto il meglio per il loro incredibile volo. 

Fred Jacques detiene già due Record del Mondo FAI con il suo Ozone Rush Power, ma per questo viaggio i ragazzi utilizzeranno per l’intero percorso due  Ozone Viper 27.

Visitate spesso il sito per ulteriori aggiornamenti. Ciao da tutto il Team!

Because… è DISPONIBILE il FILM BREVE!

Prima di tutto e nuovamente, un ringraziamento a tutti coloro che ci hanno aiutato in questa competizione con alcune risposte fantastiche! Scegliere le risposte migliori era quasi impossibile, perciò l’intero Team Ozone si è riunito assieme a  Jorge Atramiz per effettuare la selezione. Dopo aver letto migliaia di risposte per numerose volte, abbiamo finalmente ristretto la scelta alle dieci che vedete qui. Siccome c’erano così tante risposte, non possiamo assolutamente sceglierne una, così ne abbiamo scelte dieci! Perciò, ognuna delle risposte qui sotto sarà premiata.

E’ stato molto divertente condurre questa inchiesta e ci sono degli spunti eccellenti che pensiamo vi piacerà leggere. Abbiamo apprezzato poter apprendere nuove prospettive del volo da tutti voi, ed abbiamo apprezzato che abbiate voluto condividerle con noi. Ci piacerebbe poter condividere con tutti i pareri più interessanti che ci avere dato.

All’inchiesta ‘Because’ hanno partecipato un totale di 74 paesi, con piloti da: 

ALBANIA, ARGENTINA, AUSTRALIA, AUSTRIA, BANGLADESH, BELGIUM, BOLIVIA, BOSNIA & HERZEGOVINA, BRAZIL, BULGARIA, CANADA, CHILE, CHINA, COLOMBIA, CROATIA, CZECH REPUBLIC, DENMARK, DOMINICAN REPUBLIC, EAST TIMOR, ECUADOR, ESTONIA, FINLAND, FRANCE, GERMANY, GIBRALTAR, GREECE, GUATEMALA, HUNGARY, ICELAND, INDIA, INDONESIA, IRAN, IRELAND, ISRAEL, ITALY, JAPAN, KENYA, LATVIA, LEBANON, LITHUANIA, LUXEMBOURG, MACEDONIA, MALAYSIA, MALTA, MEXICO, NETHERLANDS, NEW CALEDONIA, NEW ZEALAND, NORWAY, PALAU, PARAGUAY, PERU, PHILIPPINES, POLAND, PORTUGAL, PUERTO RICO, REUNION ISLAND, ROMANIA, RUSSIAN FEDERATION, SAUDI ARABIA, SERBIA & MONTENEGRO, SLOVAKIA, SLOVENIA, SOUTH AFRICA, SPAIN, SWEDEN, SWITZERLAND, THAILAND, TURKEY, UNITED KINGDOM, URUGUAY,USA, VENEZUELA, VIETNAM.

Questo significa il 38% dei paesi del mondo. Che non è male come selezione dei siti di volo!

La Spagna è il paese dal quale ci sono arrivate più risposte, seguita dalla Francia, poi USA, UK e Brasile (Obrigado galera pela participação no concurso!!!).

Guardate le immagini a destra per una descrizione visuale delle risposte ricevute in giro per il mondo.

LE RISPOSTE…

Come abbiamo detto, abbiamo ricevuto così tante risposte che sarebbe pazzesco pubblicarle tutte, ma…
senza dubbio le parole più usate nelle vostre risposte sono ‘libero’ e ‘libertà’.
-La risposta più comune è stata: “perché… io posso.”

La maggior parte dei partecipanti ha descritto il volare come:
-Una fuga dagli impegni di famiglia, lavoro e da ogni aspetto della vita quotidiana.
-Un sogno che diventa realtà.
-Che dà una sensazione di gioventù e longevità.
-La cosa più simile ad essere un uccello.
-Una forma di rilassamento/una liberazione dallo stress.
-Avere una prospettiva differente del mondo, sia letteralmente che in modo figurato.
-Rimanere ancorati alla realtà.
-Meglio del sesso, o quasi meglio.
-Una droga, una dipendenza.

Alcune delle risposte che abbiamo ricevuto erano divertenti, altre erano profonde.
Per esempio: Walter Buscaglia dall’Argentina, ha usato la sua risposta per inviare un messaggio d’amore a Sandie, uno dei piloti del nostro team- Non preoccuparti, ragazzo, gli daremo il tuo messaggio, ma pensiamo che sia già impegnata! 😉

Poi c’è Belén, moglie di Pedro Luis Fernandez, che ha scritto un pensiero a suo marito deceduto. I nostri pensieri vanno a te ed alle famiglie ed amici che  ci hanno lasciato per il volo più lungo. Che possiate trovare la pace.  .

Volare in parapendio è un’esperienza meravigliosa e fantastica, che tutti noi siamo riconoscenti di poter vivere, indipendentemente dalle motivazioni che troviamo facendolo!

Per visionare  il cortometraggio definitivo, click qui.

Per vedere le risposte e partecipare come giuria popolare a because…, visitate la pagina ‘because…’

Un enorme ringraziamento va ad Herminio che ha lavorato senza sosta per completare questo progetto. La sua passione per il volo e per la cinematorafia ci è stata di grande ispirazione ad ogni passo di questo percorso.