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Charles Cazaux Stabilisce il nuovo record di distanza in Australia

January 5, 2016

Charles ci racconta del suo record di distanza in Australia:

Dopo alcuni mesi passati a pensare a questo volo, e molte giornate trascorse ad aspettarlo, finalmente si è avverato nella maniera più strana…

Sono le 10:30 del mattino e sono al traino, quando improvvisamente il cavo si rompe! La bretella di traino ed il paracadute frenante sono ancora attaccati a me, perciò eseguo un passaggio sopra la squadra di traino e li sgancio. Con la quota che mi è rimasta mi porto immediatamente in sottovento ad una linea di alberi vicino al fiume e faccio del mio meglio per rimanere in aria. Trovo una leggera ascendenza e continuo a cercare la zona della termica basandomi sull’ombra delle nubi al suolo.

Dopo tre ore e mezza ho percorso solo 100km. Le ascendenze ed il vento sono deboli. La mia speranza di stabilire un record prima di dover tornare a casa comincia a sfumare.

Ma noi non siamo sconfitti finché non tocchiamo il suolo, perciò, lungo il mio cammino, mi impegno in un numero incalcolabile di salvataggi a bassa quota. Ogni volta che riesco a rosicchiare un’ascendenza decente, devo essere veloce a decidere dove planare verso quella che potrebbe essere la successiva fonte decente di termica. La maggior parte delle mie transizioni terminano a poca distanza dal suolo, sopra territori selvaggi con dust devils che mi accerchiano. Devo rimanere sempre concentrato e devo sempre mantenere un costante livello d’energia.

Improvvisamente, noto un leggero aumento della  mia velocità media, e così aumentano anche le mie speranze. Quando raggiungo il punto della distanza di 200 km mi ricordo che il terreno davanti è quello del mio primo volo assieme a Seiko e so che da ora in avanti dovrò volare più alto perché i prossimi 200 km saranno sopra zone di foresta densa e alta con solo una stretta strada tra le piante.

Approccio questa gigantesca foresta con la speranza che mi viene dai piccoli cumuli che si vanno a formare sopra di essa e… tombola! Incontro una bella termica, trovo la mia linea ed entro in modalità gara! Full speed, ignorando tutte le ascendenze inferiori ai 2,5 m/s e tenendo tutti i miei sensi ben svegli per percepire il percorso dell’onda d’instabilità. GO! GO! GO! Mentre sono nel flusso tra le termiche tocco i 100km/h, la fabbrica dei sogni si riattiva e percepisco che questo volo da cumulo a cumulo potrebbe essere quello giusto! La mia velocità media sale a 60 km/h, un miglioramento enorme!

Raggiungo il punto dei 400 km quando il tramonto è ancora lontano, ma le condizioni cominciano ad indebolirsi e devo scegliere tra il seguire la strada con un tratto con vento laterale, o, per fare più distanza, volare seguendo il vento in mezzo ad un ambiente selvaggio. La risposta è immediata: seguire il vento!

Vedo nuove fattorie all’orizzonte e spero di riuscire ad atterrare vicino ad una qualche forma di civilizzazione. A quest’ora del giorno planare con il mio Enzo 2 è una sensazione fantastica! alle 20.30 finalmente atterro su una strada sterrata tra gli eucaliptus, dopo aver stabilito il nuovo record mondiale di distanza libera su tre punti di 476km ed il record australiano di distanza libera in linea retta di circa 450 km! Sono stupefatto per questo volo pazzesco!

Ripiego la mia vela nel più breve tempo possibile mentre il sole sprofonda dietro l’orizzonte. L’oscurità mi coglie mentre sto camminando sotto un limpido cielo stellato che mi accompagna sul percorso. L’unica cosa che riesco a vedere in questa notte scura è una strada senza fine davanti a me.

Improvvisamente questa notte tranquilla viene disturbata dall’arrivo di un’auto: hey giovane, hai bisogno di un passaggio? Certo!!!

Si è trattato di un volo incredibile in condizioni appena decenti, non riesco ad immaginare questo posto in una giornata di quelle epiche. Deniliquin, partirò presto ma ti prometto che tornerò.

Charles Cazaux