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David Dagault – Record di Volo con il BBHPP!

agosto 22, 2009

E’ stata realmente una settimana di meteo fantastica sulle Alpi, Con basi cumulo stellari e venti relativamente deboli. Il 20 agosto il Capo dei test pilot e progettista di Ozone: David Dagault, è decollato dal Col de Bleyne vicino alla sua casa in Francia atterrando 9,40 ore più tardi a Sion, in Svizzera, dopo 333 km di volo. Fortunatamente, Dav ha messo in tasca il suo passaporto quando ha preparato la sua attrezzatura quel mattino 😉

Il volo di David è il nuovo record francese e probabilmente il volo più lungo mai portato a termine su una catena montuosa in tutto il mondo. L’intero volo di Dav, dal principio alla fine, si è svolto su terreno montuoso, superando vette fino a 4000m.

Dav stava volando con il Baby HPP, ad una media di 35km/h. La sua massima altitudine è stata 4190m, ed ha trovato termiche fino a 9.6m/s (1,889fpm).
Nelle parole di Dav:

“Il volo può essere suddiviso in molte parti: al principio ho dovuto lottare in aria molto stabile seguendo una rotta molto tecnica da Bleyne a Estrop.

Poi le condizioni sono divenute più semplici lungo la Dormillouse ed attraversando il lago di Serre Poncon… Poi sono ulteriormente migliorate mentre mi spostavo verso NW. Il punto più bello del volo sono state condizioni da sogno con un’altitudine massima di 4190m con termiche di 9.6m/s sopra Coiro (vicino a La Mure). Poi mi sono mantenuto tra i 3500 ed i 4200m lungo tutto il massiccio del Belledone. Ero tanto alto e planavo tanto bene che il Belledone sembrava una collina sotto di me! E’ proprio inusuale riuscire a superare quest’area tanto facilmente.

Dopo quello ho dovuto tornate alla ‘realtà’ ed ho dovuto lottare duro in aria stabile negli strati inferiori. Questo mi ha costretto a cambiar completamente i miei piani, ed ho deciso allora di seguire solamente le cime più elevate che potevo trovare, con la speranza di incrociare le poche termiche che avrebbero potuto farmi superare l’inversione di aria stabile.

Così sono andato ulteriormente verso ovest, ed ho attraversato la valle di Maurienne verso Lauziere, e poi ho attraversato la Tarentaise per entrare nella bellissima e verde valle di Beaufort. A quel punto volavo in modalità di ‘sopravvivenza’ saltando da una vetta alla successiva, ogni volta con solo poche centinaia di metri di guadagno. E’ stata molto dura, ed avevo la sensazione che il mio obiettivo era quasi compromesso.

Ma poi, ho visto delle bellissime nuvole formarsi sul versante ovest del monte Bianco! Sapevo che se fossi riuscito a guadagnare abbastanza quota in quell’area, mi sarei ritrovato in mezzo ‘all’aria magica’ un po’ più in alto. Mentre veleggiavo sul lago di Roseland sono riuscito a spingermi un poco più a nord e ad entrare nella valle di Contamine.
Con quel passo, il mio sogno è divenuto realtà. Le grandi pareti ovest erano lì per me, ed io sono riuscito ad agganciare una termica che diventava più forte quanto più guadagnavo quota. Così mi sono ritrovato a 3500m alle 7 del pomeriggio, con il sole basso in mezzo alle nuvole che illuminava tutto di una bellissima luce arancione. Le pareti, i ghiacciai, ogni cosa, apparivano come in sogno: ero circondato dalle cose che io più amo nel volo, ed ero in grado di spingermi ulteriormente verso nord, con una deviazione sopra Brevent e poi indietro nella valle di Chamonix, veleggiando il più distante possibile, felice di poter atterrare tanto lontano.

Ma… avevo in mano il Baby HPP, e sebbene non me ne rendessi conto, il mio volo non era ancora finito 😉

Erano le 7:30 e mi trovavo a 200m sul suolo sopra al Col des Montets (confine Francia/svizzera) quando ho trovato una fantastica sorpresa. Era solo un debole qualcosa… che decisi di girare… che mi portò a 2500m! quella risalita non sarebbe mai stata possibile se non grazie al fantastico tasso di caduta del bbHPP, ed a quel punto era fatta: ‘Martigny, sto arrivando!’

Da quel momento ho seguito sostanzialmente una rotta rettilinea, spinto dal vento meridionale e dal vento di valle attraverso la potente Valle del Reno. Ho planato per quella che mi è sembrata un’eternità finchè non sono atterrato appena superata Sion, alle 8.10 della sera. Ero felice, stanco, e con un’indescrivibile immagine di questo volo nella mia testa.

Infine, chi crederebbe che sono ritornato a casa alle 9.30 del giorno successivo? Grazie al perfetto sistema ferroviario Svizzero, ho raggiunto l’aeroporto di Ginevra a mezzanotte, ed ho preso il primo aereo per Nizza del mattino.”

Qui c’è il link al volo di David sul sito della French distance Cup: http://parapente.ffvl.fr/cfd/liste/2008/vol/3968

Congratulazioni Dav, un volo realmente fantastico ed incredibile!