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NUOVO RECORD DI DISTANZA RUMENO DI 345 KM

Il giorno 8 luglio, Igor Casu ha stabilito il nuovo record di distanza rumeno (345 Km) col suo Enzo 3.

Insieme ad Igor volava Stelian Popescu che ha percorso 341.5 km col suo Alpina 2.

Igor riferisce:

“La prima termica era forte e turbolenta, ma era prematuro dire che abbiamo rotto i programmi per la giornata. Dopo 2 termiche, tutti i piloti si erano divisi in 3 gruppi, il nostro gruppo era composto da 7 piloti con ali B/C/D/CCC. A causa della turbolenza da wind shear, le termiche erano sventagliate ed è stato utile rimanere incollati in gruppo. Abbiamo pianto di gioia quando, dopo 2,5 ore di volo, abbiamo raggiunto insieme il traguardo dei 100 km e per alcuni di noi anche dopo dei difficili salvataggi a bassa quota.

Visto che ero con il mio Enzo, ho annunciato al tutta la “Banda” che avrei cercato la prossima termica e poi li avrei aspettati girandoci dentro. Mi sono diretto verso un bel cumulo ma si è spento e mi sono ritrovato basso e solo. Tuttavia viaggiavo a 70 km/h facendo distanza e sperando di trovare qualcosa sulla mia strada. Presto ho incontrato un trombone da 6 m/s che mi ha catapultato a base cumulo. Il traguardo dei 200 km è stato raggiunto in prossimità della casa dei genitori di mia moglie, ho pensato: devo atterrare? Sarò viziato dal punto di vista culinario, ma le condizioni giocavano a favore del proseguire con il volo.

Ho perso di vista i miei amici ma abbastanza presto, tre di loro mi hanno raggiunto, il che è davvero sorprendente dato che i piloti rimasti in volo insieme stavano volando con ali di classe inferiore, il che dimostra che il ‘pensiero collettivo’ paga e il volare in gruppo supera le prestazioni nominali di un’ala di categoria superiore. Ci siamo salutati e io sono passato alla modalità ‘volo tra amici’ aumentando la nostra capacità di trovare le termiche. Il vento era aumentato fino a raggiungere i 43 km/h costanti, le termiche di 2-3 m/s erano abbastanza morbide e così siamo riusciti ad eguagliare il precedente record nazionale di 284 km mantenendo una quota di 1900m. Abbiamo gridato di gioia, perché superando quella distanza sarebbe stato il nuovo record rumeno..

Dopo 6 ore di volo, le termiche si sono indebolite ed è arrivato il momento di spremere ogni termica e andare alla deriva con il vento. In alcuni punti era più saggio girare a -0,5 m/s coprendo ancora distanza sul terreno con una media di 40 km/h. Abbiamo deciso di impostare la planata finale a 310 km da 1.950 m slm, e grazie alla restituzione serale abbiamo fatto una planata di oltre 30 km atterrando con un po’ di pedalina spinta contro vento.

Con 7 piloti che hanno infranto la barriera dei 300 km abbiamo dimostrato che con una buona giornata e un gruppo che la pensa allo stesso modo possiamo andare anche oltre”

Congratulazioni, ragazzi e ciao da tutto l’Ozone Team.

Questo il flight track di Igor: 

https://www.xcontest.org/romania/zboruri/detalii:Ubitron/8.07.2022/08:40

Questo il flight track di Stelian Popescu:

https://www.xcontest.org/romania/zboruri/detalii:Stelian/8.07.2022/08:56

Foto: grazie a Igor Casu

LUC, MERYL, ED IL TEAM FRANCESE VINCONO IL CAMPIONATO EUROPEO.

Il 16° Campionato Europeo FAI che si è svolto a Nis, in Serbia, si è concluso con sei prove valide. È stato un evento disputato aspramente e volato in condizioni difficili. Durante l’ultima prova, il progettista di Ozone, Luc Armant, ha finito la sessione di velocità con 1 minuto e 36 secondi di vantaggio su Maxime Pinot, che aveva guidato la gara sin dal primo giorno. Questo ha dato a Luc i punti necessari per vincere il campionato all’ultimo momento.

La costanza della prestazione di Luc per tutta la competizione è stata la chiave della sua vittoria. Maxime Pinot è arrivato secondo, seguito, al terzo posto, dal pilota del Team di Ricerca e Sviluppo di Ozone, Honorin Hamard. Tutti volavano con l’Enzo 3. Luc e Honorin hanno impiegato la nuova selletta Ozone Submarine.  

Per la categoria femminile, la Ozone team pilot, Meryl Delferriere, ha conquistato il posto d’onore, ed inoltre è arrivata settima in classifica generale. 

La Francia è stata la nazione vincitrice, seguita dalla Czech Republic e dal’Italia.

Il nuovo Campione Europeo, Luc Armant riferisce: 

“Questo campionato europeo in Serbia è stata la migliore competizione FAI a cui ho partecipato finora, sia in termini di volo che di spirito. Grandi organizzatori, grande spirito tra i piloti e tra le squadre, grandi task con basi alte su terreni misti di colline e pianure, alcuni dei quali difficili ma comunque ragionevolmente sicuri.

A livello personale, non avevo intenzione di vincere questa competizione, ma invece volevo solo garantire dei punti utili per il Team, senza prendere troppi rischi strategici. In genere sono molto prudente su questo tipo di terreno che faccio fatica a prevedere.

Un po’ come per tutte le mie vittorie più recenti, sono stato fortunato che le cose si siano allineate l’ultimo giorno, per raggiungere finalmente la posizione di leader di classifica. Oltre alla fortuna, sono stato anche aiutato da una efficace comunicazione tra tutti i membri del Team Francese, da un grande Team Leader, da una vela che conosco molto bene, (che oltretutto ha vinto tutti gli eventi principali da 5 anni a questa parte) e dal guadagno d’efficienza che viene dall’impiego della Submarine”

Per tutti i risultati visitate: https://civlcomps.org/event/ECHSerbia/results

Congratulazioni a tutti i piloti e ciao da tutto l’Ozone Team.

BAPTISTE, CHARLES E L’OZONE TEAM VINCONO IN MACEDONIA

La PWC di Krushevo, Macedonia si è conclusa con sette prove valide.

L’Ozone team pilot, Baptiste Lambert , è stato il vincitore assoluto seguito dal suo compagno di squadra Charles Cazaux al secondo posto. Entrambi volavano con l’Enzo 3 e l’imbrago Submarine. Il terzo posto è andato a Daniel Tyrkas, anche lui con l’Enzo 3.

Per la categoria femminile, Constance Mettetal si è aggiudicata la vittoria seguita da Keiko Hiraki (Enzo 3) e da Kirsty Cameron (Zeno 2) in terza. 

La categoria a squadre è stata vinta dall’OZONE Team. 

Il responsabile di PWC Ruth Jessop ci riferisce:

“Con un’altra giornata di cieli azzurri e tanto sole, è stata fissata una task veloce su un corridoio di 85 km che ha portato i piloti a sud, quasi in Grecia.

Con le termiche iniziali che raggiungevano una quota massima di 2600 m, la giornata e la task odierna sono iniziate con un super mischia, tutti compressi l’uno contro l’altro prima che aprisse lo start e la massa di vele si dirigesse compatta verso la prima boa come un enorme sciame.

Giocando a ping-pong tra la prima e la seconda boa, il gruppo ha tenuto bene la sua compattezza, ma con la transizione verso la terza boa le pianure sono diventate un passaggio cruciale ed il gruppo si è spezzato in due seguito da alcuni ritardatari sparsi.

C’erano delle belle ascendenze in pianura, fino a 4,5m/s e sebbene non tutte fossero così forti, c’era un’abbondanza di ascendenza un po’ dappertutto.

Il gruppo di testa è riuscito a distanziare un po’ il secondo gruppo durante la transizione verso l’ultima boa. L’esito vero di questa settimana è stato dato dal fatto che il gruppo di testa è rimasto un po’ bloccato facendosi raggiungere dal gruppo appena prima della fine sessione in velocità, e questo ha cambiato radicalmente il punteggio.  

La planata finale è stata vivace con una buona linea di portanza che ha agevolato molti ed una sparata a full speed verso la ESS prima di un glorioso arrivo in goal.

Che settimana fantastica! Questa è solo la seconda volta che abbiamo una competizione in sette task in Europa. I piloti hanno volato per un totale di 70618 km, più di 1,75 volte il giro intorno al mondo.

Una prestazione straordinaria quella di Baptiste Lambert che qui in Krushevo vince la sua terza Coppa del Mondo. Era tra i primi 2 in 5 delle 7 task! Questa mattina sapeva che poteva restare a letto e vincere comunque.

Charles Cazaux ha migliorato il suo 3° posto, ai Mondiali 2012 qui a Krushevo, arrivando 2° questa volta.

Congratulazioni a Constance Mettetal che ha vinto la sua terza World Cup, arrivando quinta assoluta nella task 6.

Keiko Hiraki era seconda in classifica femminile qui nel 2014, ed è nuovamente seconda qui in classifica femminile nel 2022.

I piloti hanno goduto di un’incredibile varietà di paesaggi, con laghi, colline, montagne e un’ampia distesa di campi di grano e girasole che sorridevano loro.

Grazie alla gente di Krushevo per averci permesso di condividere il loro bellissimo villaggio e i loro meravigliosi cieli azzurri”

Per tutti i risultati andate su: https://live.pwca.org/scores

Congratulazioni a tutti i piloti e ciao da tutto l’Ozone Team.

Foto, grazie a: Paragliding World Cup – PWCA

PARAGLIDING WORLD CUP, KRUSHEVO, MACEDONIA 14-21 LUGLIO 2022

Con la Paragliding World Cup di Krushevo, in Macedonia dal 14 al 21 di luglio 2022 continuiamo con la celebrazione del trentesimo anniversario della Paragliding World Cup, ed è molto opportuno che si torni in uno dei nostri luoghi preferiti. La località montana di Krushevo ha ospitato due Mondiali (2012 e 2014), i Campionati Europei e innumerevoli competizioni nazionali.

Il curatissimo decollo rende possibile i decolli anche con vento forte per gli eventi internazionali con un gran numero di partecipanti.

La cresta principale delle montagne di Krusevo è un ottimo trampolino di lancio per le task strutturate sulla pianura. Le aree pianeggianti che stanno di fronte costituiscono un’arena fantastica che offre infinite scelte per il percorso di gara, anche su cerchi concentrici o corridoi di gara per il parapendio, su un ampio e sicuro terreno di gara che tollera bene il vento.

Ci sono termiche generose (da 3m/s fino a 7m/s) ed ampie linee di convergenza che rendono questa area di volo interessante da analizzare e da sfruttare al meglio da parte dei piloti.

Per questo, non è sorprendente che il Krushevo 2022 sia uno dei luoghi più popolari nel calendario di quest’anno. Quasi la metà dei piloti in gara ha una lettera A, le credenziali più alte possibili! Per ulteriori info visitate www.pwca.org

Testo: Ruth Jessop
Foto: Ulric Jessop

OZONE CHABRE OPEN 2022

La 15ma edizione degli Ozone Chabre Open si è conclusa dopo quattro giornate di puro divertimento in volo. 

Il vincitore assoluto è Steve Montfort che volava con il suo Alpina 3. Steve ha anche vinto l’iscrizione gratuita alla gara proponendo il design vincitore per la T-Shirt della competizione. Al secondo posto è arrivato Nicola Moeckli seguito da Matt Wilkes (Swift 5) in terza.

Per la categoria femminile la vittoria è andata a Lisa Davis (Delta 4) seguita da Eva Henneman (Swift5) ed Anna Hadders (Alpina 4) in terza. 

Partecipanti ed organizzatori si sono trovato d’accordo nell’affermare che si è trattato di una fantastica settimana di volo, con un sacco di esperienza ed amicizia condivise nel panorama delle Alpi meridionali e questa è l’essenza degli Chabre. 

Congratulazioni a tutti i piloti e ciao dal Team OZONE.

Per tutti i risultati visitate:: https://airtribune.com/oco2022/results

JOACHIM E L’OZONE TEAM VINCONO LA PWC ROMANIA

La terza tappa della PWC 2022 si è disputata in Clopotiva, Romania con cinque task valide.

Congratulazioni a tutti i piloti ed ai vincitori assoluti: Joachim Oberhauser, Constance Mettetal e l’OZONE Team.

Joachim volava con il suo Enzo 3 & l’imbrago Submarine.

Per tutti i risultati andate su: https://live.pwca.org/scores/

La prossima tappa di PWC si terrà in: Krushevo, Macedonia, State connessi!

Immagini di: www.PWCA.org / Andu Ivan / Lulia Jurca

JOACHIM, ALBERTO E SILVIA VINCONO IL CAMPIONATO ITALIANO 2022.

L’Ozone Team Pilot, Joachim Oberhauser ha vinto il Campionato Italiano che si è disputato a Feltre (Belluno). 

Joachim volava col suo Enzo 3 e l’imbrago Submarine ed ha condiviso il podio con Denis Soverini  (Enzo 3)  e Christian Biasi (Enzo 3) in terza posizione.

Il Team Leader della Nazionale Italiana di Parapendio Alberto Castagna ha conquistato il titolo della Serial Class title, per la seconda volta di seguito, volando col suo Zeno2 nuovo di zecca e spacchettato per la prima volta proprio sul decollo di Feltre. 

Per la categoria femminile la vincitrice è Silvia Buzzi Ferraris (Enzo 3).

Nove dei primi dieci piloti di classifica volavano Ozone.

Ecco le impressioni di Alberto

“Bella gara… 4 task impegnative con condizioni di volo sia forti che deboli.., il miglior modo per testare subito il mio Zeno2 nuovissimo.

Circa 10 gg prima della gara Valeria (di Aire Cornizzolo), mi chiama e dice che il mio Zeno2 è arrivato…! Ottimo mi dico, vado subito a ritirarlo così faccio due o tre voli prima dell’inizio dei campionati Italiani ed arrivo preparato all’evento…!!!

Mi sono dato un obiettivo: nei primi 15 posti della Overall e nei primi tre della Serial Class.

Primo giorno di gara, vado in decollo senza aver mai fatto un volo con lo Zeno2 e neanche un gonfiaggio…! Il lavoro non mi ha permesso di provarlo…! Non fa nulla mi dico, mi era già capitato altre volte di provare la nuova vela in gara…! Ok Alberto.. concentrati sulla gara…!

Apro la vela, apre la finestra, vado subito in volo…!  Cerco di usare il tempo prima dello start per abituarmi al pilotaggio e capire le principali differenze con il “vecchio” Zeno.

Beh.. direi che ce ne sono molte…! Prima cosa la virata, molto bella e precisa che aiuta molto nella termica, soprattutto se è forte. E poi….molta, ma molta speed…!

Mi trovo subito bene, è stabile, trasmette molto, sale benissimo ed è veloce…!!!

Purtroppo non faccio i conti con la mia testa che invece di essere concentrata sulla gara pensa di più a guardare in volo i piloti che avrei dovuto selezionare entro fine settimana nella squadra Nazionale Italiana che parteciperà al campionato Europeo a fine luglio..!

Passano così due task dove mi sono molto impegnato a… volare male!

Non ho neanche guardato la classifica generale, tanto ero messo male!!!

In compenso tantissimi piloti mi hanno chiesto cosa ne pensavo della vela, come mi trovavo in volo e se poteva essere adatta a loro. Mi sentivo un poco Kevin Kostner nel film “Balla coi lupi”, dove, dopo l’abbattimento del bisonte, salvando così la vita del piccolo indiano,  veniva invitato alla sera in ogni tenda del villaggio a descrivere come aveva fatto…!!

Sono rimasti però solo due giorni di gara e devo migliorare…!

La squadra nazionale ormai l’ho selezionata, ho parlato con tutti i piloti, soprattutto coloro che ho dovuto escludere… mi sono tolto una grossa preoccupazione.

A tutti coloro che me lo chiedevano, ho spiegato come vola lo Zeno2 e sono stati veramente tanti…. altra distrazione in meno.

Ora devo pensare a me stesso, alla mia gara, al mio risultato!

A gara finita il risultato finale:  1° Serial Class e 23° Overall…

Direi che l’obiettivo è stato solo parzialmente raggiunto…peccato non essere riuscito ad entrate nei quindici….!

Una motivazione in piu’ per riprovarci alla prossima gara…!

Alberto”

Per tutti i risultati visitate: https://airtribune.com/monteavena2022/results

Congratulazioni a tutti e ciao dall’Ozone team. 

HONORIN VINCE IL PRE-CAMPIONATO MONDIALE IN CŒUR DE SAVOIE

“Dopo il secondo posto nel campionato Francese e le piante… ho dovuto fare un passo indietro per concludere una buona gara al pre-campionato Mondiale in Cœur de Savoie, specialmente dal punto di vista mentale.

E’ andata, ho vinto quest’ultima gara con lo stretto margine di tre soli punti!!!

Si è trattata di una partenza d’anno alla grande: 5 competizioni, 3 vinte e 2 al secondo posto, non mi sarei aspettato così tanto ma… lo prendo!

Questa vittoria mi da la carica per il prossimo grande passo: il Campionato Europeo in Serbia a fine luglio.

Grazie a tutti ed all’organizzazione per questo fantastico evento. Congratulazioni a Julian e Tim per il secondo e terzo posto ed a Capu per il titolo femminile!!!”

Congratulazioni Honorin, un applauso da tutto il Team.

Honorin volava con il suo Zeno 2.

Per i risultati del 18mo FAI Pre World Paragliding Championships, visitate il sito:

https://civlcomps.org/event/18th-pgworlds-test-event/results

GLI OZONE KRUSHEVO OPEN 2022

La quarta edizione degli Ozone Krushevo Open si svolgerà nei giorni dal 3 al 9 settembre 2022. 

Questa competizione è progettata nello spirito e nel modello del leggendario Ozone Chabre Open, una competizione di cross-country senza stress, con un’enfasi sul divertimento e sull’apprendimento attraverso un approfondito processo di insegnamento dedicato al cross e l’impostazione di task agevolmente realizzabili.

Questo evento, come lo Chabre, è rivolto principalmente a piloti con una certa esperienza XC, che vogliono dedicarsi più assiduamente alle competizioni o affinare ulteriormente le proprie abilità XC. I briefing giornalieri e i de-briefing di Jocky Sanderson hanno preparano il terreno per una settimana di intenso apprendimento in un luogo perfetto per il divertimento del volo XC.

Le categorie previste sono: Fun, Recreation, e Sport, che sono regolamentate in base all’allungamento della vostra vela. C’è anche una classe Rookie e Femminile.

La regione di Krushevo ha una lunga storia di task di gara di successo. L’inizio di settembre è l’ideale per il volo XC e la storia della località suggerisce che sarà possibile volare per molti chilometri – unisciti a noi!

Le registrazioni sono ora aperte su: https://airtribune.com/ozone-krusevo-open-2022/info

Foto: Jocky Sanderson

RAFA VINCE NEI CIELI DI CASA

L’Ozone Team Pilot, Rafa Saladini  ha appena vinto per la seconda volta consecutiva il Campionato Panamericano di parapendio che si è disputato a Governador Valladares, in Brasile.

Ecco cosa ci riferisce:

“Sono davvero felice di aver ricevuto il dono di poter vincere il panamericano due volte di seguito: nel 2020 e nel 2022.

Mi sono allenato per diventare più resiliente mentalmente ed emotivamente. Non importa quanto tecnicamente tu sia bravo, se non sei mentalmente forte, non ti avvicinerai mai al concetto stesso di eccellenza nelle prestazioni e resilienza mentale/emotiva. E per me questo è ciò che significano le gare di parapendio.

Dopo aver volato per 7 giorni nella PWC di Roldanillo, abbiamo avuto i campionati brasiliani e la PWC di Baixo Guandu, entrambi con 7 task d’impegno ‘nucleare’! La mia famiglia era stanca di vedermi lontano per così tanti giorni. Mia moglie e i miei due bambini erano gravemente malati e avevano bisogno della mia presenza. Solo due giorni prima dell’inizio del Campionato Panamericano, mia moglie mi ha detto di andare.

Eva, la mia figlia di 4 anni, mi urlò prima che partissi: “Se stai andando via di nuovo sarà meglio che tu vinca!!!” 

Da quel momento la pressione si è alzata al massimo!!

Era veramente contrariata quando le ho detto che sono arrivato secondo nella prima task. “Papà, per favore, cambia e diventa un missile, così potrai vincere”. 

Così ho vinto la seconda task e poi anche la competizione, giusto per diventare il suo missile!! Ora che Eva sa che ho vinto la medaglia d’oro potrà finalmente accettare che io torni a casa.

Per tutta la settimana, sono stato davvero malato, quindi non potevo mantenere la mia routine di allenamento e, per compensare, ho meditato per 15 minuti ogni mattina prima di colazione e avevo un appuntamento obbligatorio con Noam, il livello Master della mia applicazione di scacchi. Ogni mattina giocavo dalle 6 alle 8 partite prima della task con lo scopo di scaldare il cervello, ed ovviamente le perdevo tutte.

Ho cercato di parlare tante volte a Noam…

Ma il suo silenzio è crudele

Le sue mosse sono il suo modo violento di insegnare

L’unico modo di comunicare è quello di giocare

Lui domina il gioco senza possibilità per il suo avversario.

Non ho mai battuto Noam. Ho giocato probabilmente più di 400 partite contro di lui. Ogni sconfitta, una lezione. Ogni ‘quasi’, una speranza di avere il potenziale per batterlo. Dopo tanti tentativi silenziosi ed anche tristi “quasi vittorie”, quest’ultimo mercoledì mattina, dopo aver vinto la task precedente, ho potuto gridare ad alta voce: 

Scacco Matto!! 

Ho sconfitto Noam per la prima volta. Se questa sia una coincidenza o no, il mio livello di parapendio è cresciuto allo stesso modo in cui è cresciuto il mio livello con gli scacchi, e sono molto contento di tutto ciò…”

Congratulazioni Rafa! Un applauso da tutto l’Ozone team!

Per tutti i risultati visitate: https://civlcomps.org/event/5th-fai-pan-american-paragliding-championship/results

Foto: Rafa Saladini e Nick Greece.