Dopo una lunga nottata sul bus con ttti I rider, siamo arrivati a Parnaiba, Piaui. È stato strano quando siamo scesi dal mezzo. Credevo che era un paese o una piccolo cottà ma non c’era niente. C’erano un po’ di case (ma niente gente) ed un albergo. Però Asini a volontà….Pensavamo di trovare un’albergo a poco appena arrivati ma non è stato facile.Hege Holt ed io siamo riusciti a prendere una stanza nell’albergo ma solo per 2 notti. Dopo di che ci siamo dovuti adattare a stare in casa con tutta la gente di Cabarete (che non sono molto silenziosi), ed un grosso altoparlante nella casa a fianco. Il mio letto tremava e non è stato facile riposare. Anzi, Impossibile! Cercate di immaginare di dormire nella festa più pazza del mondo. Occhi gonfi la mattina….
A Parnaiba ci sono anche le meduse, ed io naturalmente, c’ero sempre in mezzo e naturalmente ho scoperto di essere anche allergica. Mi è venuta la febbre e cicatrici su tutto il corpo, oltre ad essere svenuta. Credo che alla fine sono stata più dal dottore che in acqua. Ma è Ok se hai gente che si prende buona cura di te. Fortuna che ero lì col PKRA.
Quindi non c’è molto da fare quà. C’è un Hotel ed una spiaggia per fare kite. C’erano 12 donne e 34 uomini iscritti. Adesso devo solo sperare in una buona estrazione per il primo round. Non è andata così. Dopo tutte le manche sono finita 7a. E ne sono felice. Brasile è una tappa impegnativa con molta gente brava. Ho perso contro Langeree, ma sono contenta di aver fatto tutti i miei nuovi trucchi in venti forti. Ero con la mia 5m totalmente sovrainvelata ma alla fine è stato bello vedere un posto nuovo ed incontrare tutte le meduse.
Adesso manca la prima fermata del PKRA in Chile. Spero che sarà bello e non troppo freddo.
Altre notizie dal Cile la prossima settimana se c’è internet
Cheers Kari



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